Warner Bros. e DC Studios hanno diffuso attraverso i propri canali social il primo attesissimo trailer di Supergirl, il secondo capitolo del nuovo corso del DC Universe – e della prima macrofase intitolata Gods and Monsters – inaugurato da James Gunn quest’estate con il suo Superman.
Il film è basato su Supergirl: Woman of Tomorrow, la seminale graphic novel firmata da Tom King e Bilquis Evel, ed è diretto da Craig Gillespie (Tonya, Crudelia) a partire da una sceneggiatura di Ana Nogueira.
La sceneggiatura è stata supervisionata da Tom King, attivissimo in prima linea su molte delle produzioni in corso d’opera del DCU (e prossimo showrunner della serie animata tratta dal suo capolavoro Mister Miracle del 2019), tra cui la miniserie Lanters, in arrivo su HBO Max nella seconda metà del 2026.
Il graphic novel Woman of Tomorrow racconta l’epopea spaziale che Supergirl affronta in compagnia di Ruthye (personaggio creato appositamente per la run di King), una giovane donna in cerca di vendetta per la morte di suo padre. La space adventure di Tom King si ispira – neanche troppo velatamente – a Il grinta di Henry Hathaway, pellicola che valse il primo e unico Oscar a John Ford, in cui una ragazzina assolda uno sceriffo mezzo cieco e alcolizzato per giustiziare l’assassino di suo padre.
In quest’ottica, la Kara Zor-El di Tom King, riprende molti dei tratti caratteristici del Grinta, a partire dalla sua impotenza fisica e dal suo rapporto di dipendenza dagli alcolici. Stando dunque al fumetto di riferimento, il film di Craig Gillespie, potrebbe assumere tutti i connotati dell’ultimo grande filone del Western americano.
Com’è noto da oltre un anno, a vestire il ruolo della protagonista Kara Zor-El (di cui sembra che sarà proposta una versione piuttosto tormentata), cugina di Kal-El, già vista comparire nel finale della pellicola di James Gunn sull’Uomo d’Acciaio, sarà Milly Alcock, celebre per aver interpretato Rhaenyra Targaryen nella serie HBO House of the Dragon.
Supergirl debutterà nelle sale cinematografiche italiane il 25 giugno 2026, un giorno prima rispetto alla data di uscita americana, come di consueto.