Il terzo film della trilogia di 28 anni dopo è ufficialmente in lavorazione: benché la Sony avesse acquisito i diritti per la realizzazione di tre film sequel, non aveva ancora dato il via libera alla produzione del terzo, tentando di comprendere quale sarebbe stato il responso del pubblico per i primi due capitoli, di cui il secondo (28 anni dopo: Il tempio delle ossa) in uscita il 16 gennaio 2026. Adesso, a seguito dell’entusiasmo dei fan per la presentazione del secondo film della trilogia, diretto da Nia DaCosta, Sony ha deciso di avviare ufficialmente la produzione del terzo film, che sarà scritto ancora una volta da Alex Garland e con Cillian Murphy impegnato nuovamente nel suo storico ruolo, per cui si trova attualmente in trattative.
I primi due film della trilogia sequel sono stati girati consecutivamente, con Danny Boyle tornato alla regia del primo e Nia DaCosta a cui è stata affidata la lavorazione del secondo film, il cui arrivo sul grande schermo è previsto in occasione del weekend dedicato a Martin Luther King negli Stati Uniti. La situazione della trilogia sequel di 28 anni dopo, benché piuttosto caotica, sottolinea la volontà di continuare a raccontare elementi della saga, e attirano comunque un responso positivo da parte degli spettatori: il primo film, infatti, ha incassato 30 milioni nei suoi primi weekend di giugno, facendo segnare uno dei migliori esordi al botteghino nel comparto horror, poi giungendo a oltre 151 milioni di dollari in tutto il mondo, il maggior incasso in tutta la storia del franchise. In totale, l’intera saga, a partire dal primo titolo con Cillian Murphy protagonista, ha ottenuto quasi 300 milioni di dollari in tutto il mondo, per l’attesa relativa al secondo capitolo di Il tempio delle ossa permetterà di comprendere non soltanto quale sia il responso definitivo del pubblico, ma anche se il progetto è sostenibile sul lungo termine.
Per ora, Sony non ha rilasciato dichiarazioni circa la lavorazione del terzo film che, però, è comunque ufficiale stando a quanto indicato da diverse testate internazionali, tra cui Deadline. Resta a comprendere, allo stato attuale, anche chi sarà il regista del terzo capitolo della saga, appurato che Alex Garland dovrebbe essere impegnato soltanto in termini di sceneggiatura.