Stando a quanto riportato poche ore fa da Deadline, l’attore vincitore della Coppa Volpi nel 2023 per Memory di Michel Franco Peter Sarsgaard sarebbe entrato a far parte del cast della terza controversa (di già) stagione della serie targata HBO.
Sarsgaard interpreterà Amos, il leader dei serafiti, un personaggio creato ad hoc per la serie, non presente nei due videogiochi della saga di Neil Druckmann. Il due volte candidato all’Emmy è soltanto l’ennesima stella che si aggiunge al firmamento di The Last of Us, che oltre alla star Pedro Pascal ha visto come personaggi secondari nella scorsa stagione il candidato Oscar Jeffrey Wright e la compianta vincitrice Emmy Catherine O’Hara. Le riprese della serie sono al momento in stato di quiescenza, questo perché TLOU (come molti progetti facenti parte dell’ecosistema Warner Bros.) viene girata a Vancouver, una delle città ospitanti dei mondiali di calcio, iniziati poche ore fa. Le riprese riprenderanno dunque al termine della manifestazione.
A differenza delle prime due stagioni, il controllo creativo della serie è unicamente affidato a Craig Mazin, che in precedenza era stato affiancato dall’autore dei videogiochi originali Neil Druckmann. Sebbene non ci siano sinossi ufficiali, è lecito credere che la stagione (in arrivo nel 2027, si spera) ruoti attorno a Abby (Kaitlyn Dever).