Arrivato al suo terzo weekend di programmazione, Super Mario Galaxy – Il film mostra per la prima volta segni di rallentamento, disattendendo le previsioni degli analisti. Dopo un secondo fine settimana solido, che lo aveva portato oltre i 620 milioni di dollari in tutto il mondo, il film co-prodotto da Universal, Illumination e Nintendo sembrava proiettato a superare agilmente i 750 milioni questa settimana. Tuttavia, l’incasso effettivo ha solo sfiorato quella cifra, segnalando un’inversione di tendenza che potrebbe impedirgli di raggiungere l’ambita soglia del miliardo.
Negli Stati Uniti, Super Mario Galaxy ha mantenuto la prima posizione con un incasso di 35 milioni di dollari, in calo del 49% rispetto allo scorso fine settimana. Il totale sale a quota 355.2 milioni, confermando l’enorme successo del franchise, ma aumentando il gap con Super Mario Bros. – Il Film che, nello stesso periodo di programmazione, era calato del 35% per un totale di 436 milioni.
Sono 48.2 i milioni raccolti, invece, negli 81 mercati internazionali nel corso del suo terzo weekend, in calo del 54.1% e con un totale globale che sale così a quota 747.5 milioni di dollari. Mario, Peach e Luigi possono già festeggiare: con un incasso complessivo di due miliardi di dollari tra i due capitoli, la saga entra nel club dei dieci franchise animati ad aver raggiunto questo traguardo. Superare la soglia del miliardo per Galaxy è diventato tuttavia più complicato, con le sue proiezioni finali che vengono progressivamente riviste al ribasso, oscillando tra i 940 milioni fino a un massimo di 1.13 miliardi. L’esito finale dipenderà in larga misura dalla sua performance in Giappone, dove il film farà il suo debutto il prossimo 24 Aprile.
L’ultima missione: Project Hail Mary continua a far sorridere Amazon MGM, grazie ai 20.4 i milioni (-15%) incassati negli Stati Uniti, che sono valsi al film il migliore quinto weekend dai tempi di Barbie (21 milioni nel 2023). Non solo: nei restanti 83 mercati internazionali il film ha raccolto altri 21 milioni (-33%), portando il suo totale a 573.1 milioni nel mondo e confermando la nostra proiezione di incasso finale compresa tra i 620 e i 710 milioni.
Chiude il podio Lee Cronin – La Mummia, la disturbante rivisitazione horror del classico mito. Il film prodotto da Jason Blum, James Wan, John Keville e Lee Cronin e distribuito da Warner Bros. esordisce con 13.5 milioni negli Stati Uniti e 20.5 milioni nei restanti 52 mercati internazionali. Con un incasso totale di 34 milioni, il film registra un esordio convincente rispetto al suo budget di produzione di circa 22 milioni di dollari, confermando l’ottimo stato di salute per il genere horror già testimoniato dai recenti successi di Scream 7 e Send Help.
Lo scenario e la classifica del botteghino sono destinati a mutare notevolmente nelle prossime settimane, con Michael, biopic su Michael Jackson prodotto da Lionsgate, e Il Diavolo veste Prada 2, atteso sequel del film cult del 2006, che fungeranno da apripista per la stagione estiva.
