Il diavolo veste Prada 2, attesissimo sequel del film di culto del 2006, ha fatto esplodere il box-office mondiale con un esordio da 233.6 milioni di dollari in 53 mercati, demolendo le proiezioni iniziali di 180 milioni e imponendosi come il migliore esordio in live action del 2026.
Il film con protagoniste Anne Hathaway, Meryl Streep, Emily Blunt e Stanley Tucci ha esordito con 77 milioni negli Stati Uniti stabilendo vari record per i membri del suo cast. Quasi triplicato l’esordio del primo film: Il diavolo veste Prada (2006) aveva esordito con 27.5 milioni di dollari. Migliore esordio (domestico, internazionale e globale) in carriera per Meryl Streep, superando Mamma Mia! Ci risiamo che nel 2018 aveva incassato 90 milioni globalmente nel suo weekend d’esordio. Risultato da record (internazionale e globale) anche per la carriera di Emily Blunt, superando i 186 milioni con cui aveva esordito Oppenheimer nel 2023. Il successo del film, tuttavia, non è circoscritto ai soli attori: terzo miglior esordio del 2026 per un film in live action alle spalle di Michael (97.2 milioni) e L’ultima missione: Project Hail Mary (80.5 milioni) e terzo miglior esordio di sempre per una produzione 20th Century Studios, alle spalle di Avatar: Fuoco e cenere (89.2 milioni nel 2025) e Avatar: La via dell’acqua (134.1 milioni nel 2022).
Nei restanti 53 mercati internazionali, il film ha esordito con 156.6 milioni di dollari nei suoi primi 5 giorni di programmazione portando così il totale globale a 233.6 milioni. Da segnalare l’ottima performance registrata in Italia (16.6 milioni), in Brasile (12.6 milioni), nel Regno Unito (12 milioni), in Messico (11.7 milioni) e in Australia (9.4 milioni).
Scende al secondo posto Michael. Nel suo secondo fine settimana il biopic sul Re del pop supera la soglia dei 400 milioni al botteghino mondiale: sono 54 (-44.4%) i milioni incassati nel mercato statunitense e 80.9 (-33.5%) quelli raccolti negli 83 mercati internazionali. Per inquadrare meglio la portata di questi numeri è importante il confronto a distanza con Bohemian Rhapsody (2018), che nello stesso periodo di programmazione aveva incassato 285 milioni di dollari. Il film prodotto da Lionsgate e diretto da Antoine Fuqua ha già raggiunto i 423.9 milioni globali con una previsione finale di incasso che oscilla tra 800 milioni fino a un miliardo di dollari.
Chiude il podio Super Mario Galaxy – Il film, la pellicola animata con protagonista la mascotte di casa Nintendo: sono 12.1 i milioni incassati negli Stati Uniti, con un calo contenuto del 41.3% e un totale che sale a 402.7 milioni. Grazie anche ai 32.2 milioni (-12.3%) raccolti nel suo quinto fine settimana di programmazione nei restanti 81 mercati internazionali, il film sale a quota 894.2 milioni in tutto il mondo e si avvicina sempre più alla soglia del miliardo.
Il diavolo veste… Michael! Un weekend esplosivo al box-office!
Copyright: 20th Century Studios Italia