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“Predator: Badlands” domina un weekend al box-office da record!

Predator: Badlands domina un weekend al box-office da record! Predator: Badlands domina un weekend al box-office da record!

Predator: Badlands si impone come il primo grande successo di questo autunno, incassando 40 milioni di dollari al debutto negli Stati Uniti, un risultato di gran lunga superiore alle previsioni d’industria.

L’esordio segna un nuovo record per il franchise, superando il precedente primato di Alien vs Predator, che aveva esordito con 38 milioni nel 2004.

Gli ottimi risultati al Cinemascore (A-) e sui vari aggregatori rappresentavano un primo indizio, ma è solo da un’attenta analisi delle demografiche che è possibile comprendere appieno le motivazioni del sorprendente successo del film. Se al venerdì sera il pubblico under-18 rappresentava appena il 6% degli spettatori, entro la fine della giornata del sabato la quota è salita all’11%, un segnale chiaro che il film, come intuito nell’aggiornamento del sabato, stava catturando l’attenzione di una nuova fetta di pubblico. Tra i vari formati premium spicca inoltre il risultato delle proiezioni del film in 3D, che rappresentano il 17% degli incassi del weekend statunitense.

Il film di Dan Trachtenberg ha superato le previsioni d’industria anche nei mercati internazionali con un incasso complessivo di ulteriori 40 milioni di dollari, portando il totale globale a 80 milioni. Il nuovo Predator si è imposto con facilità su una serie di nuove uscite, tra cui il dramma storico Norimberga, il biopic sportivo Christy con Sydney Sweeney, lo psicodramma Die, My Love con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson e la grande sorpresa del weekend, Sarah’s Oil, distribuita da Amazon MGM.

Quest’ultimo film, che vede come protagonista una giovane ragazza afroamericana, ha ottenuto un rarissimo A+ al Cinemascore ed un altrettanto sorprendente IM (moltiplicatore interno) nel corso del fine settimana, con ben 4.5 milioni di dollari incassati in 2.410 schermi, conquistando la quarta posizione nella classifica del fine settimana. Tuttavia, la quasi inesistente campagna promozionale del film, a causa delle controversie legate a Zachary Levi, e la specificità della demografica mi fa presagire una tenitura in sala con poca profondità. Ci troviamo dinanzi ad un caso analogo al successo, solo momentaneo, de Il colore viola nel 2023? La tenitura sul secondo weekend sarà l’ago della bilancia per le ambizioni del film.

A poca distanza, Norimberga esordisce al quinto posto con 4.1 milioni per 1.802 schermi. Distribuito da Sony Pictures, il film gode di un ottimo passaparola tra il pubblico e potrebbe rappresentare per lo studio un successo di nicchia e nel circuito d’essai simile a quello di Conclave lo scorso autunno.

Tra i film in tenitura, se da una parte Una battaglia dopo l’altra sale a 196.8 milioni di dollari complessivi e si appresta a superare la soglia dei 200 milioni questa settimana, dall’altra Black Phone 2 continua ad approfittare dell’assenza di reali concorrenti e porta il suo totale globale a 120.4 milioni di dollari con una proiezione finale tra i 135 ed i 145 milioni complessivi.

Infine, c’è grande fermento per l’uscita di Demon Slayer: Kimetsu no yaiba – Il Castello dell’Infinito nel mercato cinese. Gli esercenti hanno allargato l’uscita superando i 100.000 schermi, in seguito agli ottimi dati registrati in prevendita, che vedono una proiezione potenziale tra i 20 ed i 30 milioni di dollari di biglietti venduti prima dell’uscita in sala. Alcuni tra i principali analisti di mercato americani, analizzando il fenomeno, hanno predetto un weekend di esordio da oltre 200 milioni, ma io mi definisco sicuramente più cauto e prevedo un risultato compreso in una forbice tra i 60 ed i 100 milioni all’esordio. Un risultato ugualmente sorprendente, ma che vuole tenere conto della natura intrinsecamente front-loaded di questo genere di film.


A livello complessivo, il weekend USA ha totalizzato 86.1 milioni di incassi, in crescita del 25% rispetto all’anno scorso.

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