Dark Mode Light Mode
"Euphoria" condannata dal tracotante autorialismo di Sam Levinson
Zack Snyder scriverà e dirigerà un remake di “1997: Fuga da New York”

Zack Snyder scriverà e dirigerà un remake di “1997: Fuga da New York”

Zack Snyder scriverà e dirigerà un remake di "1997: Fuga da New York" Zack Snyder scriverà e dirigerà un remake di "1997: Fuga da New York"
Copyright: Medusa Distribuzione

Zack Snyder è pronto a firmare il ritorno di uno dei più grandi miti del cinema distopico. Il regista di 300 e Justice League è stato infatti ingaggiato per scrivere e dirigere una rivisitazione di Fuga da New York, il leggendario classico d’azione del 1981 diretto da John Carpenter che consacrò l’iconico antieroe Jena Plissken. Secondo quanto rivelato da The Hollywood Reporter, il progetto è in fase di sviluppo avanzato e verrà presentato al mercato nelle prossime settimane con l’obiettivo di una distribuzione cinematografica. A gestire l’operazione sono Andrew Rona e Alex Heineman di The Picture Company tramite il loro accordo con StudioCanal, che detiene i diritti principali insieme a Carpenter, qui coinvolto come produttore esecutivo. Snyder figurerà a sua volta come produttore con la sua Stone Quarry, affiancato da Deborah Snyder e Wesley Coller.

La trama dell’originale orbitava attorno a una Manhattan trasformata in isola-prigione di massima sicurezza, in cui il fuorilegge interpretato da Kurt Russell veniva costretto a salvare il Presidente degli Stati Uniti: sebbene i dettagli sulla nuova sceneggiatura siano segreti, le fonti indicano che Snyder punterà a un prosieguo ideale del suo esordio Dawn of the Dead in termini di atmosfere ed effetti pratici. Questo accordo mette fine a anni di tentativi falliti a Hollywood, che hanno visto succedersi registi come Robert Rodriguez, Leigh Whannell e i Radio Silence. Per StudioCanal il film rappresenta una priorità assoluta per consolidarsi nell’ambito dei grandi franchise, mentre per Snyder segna una forte deviazione dai mondi di zombie e supereroi, proprio mentre si trova in post-produzione con il suo dramma indipendente The Last Photograph.

Post precedente

"Euphoria" condannata dal tracotante autorialismo di Sam Levinson