Quella dell’intelligenza artificiale sta diventando una battaglia culturale ferocissima a Hollywood, soprattutto negli ultimi mesi, e Michael Mann non sembra voler tirarsene fuori; in una recente intervista, il regista recentemente impegnato dietro la macchina da presa per Ferrari ha affermato che Heat 2, il sequel del suo film passato ad Amazon MGM, si servirà di intelligenza artificiale e tecnologia anti-invecchiamento, due elementi che hanno attirato non poche polemiche negli ultimi anni. Se per l’intelligenza artificiale, infatti, si discute tantissimo a proposito dei confini produttivi e creativi del suo utilizzo – come nel caso della correzione dell’accento ungherese in The Brutalist o addirittura per quanto riguarda FellinAI, il primo regista IA che lavorerà al film The Sweet Idleness -, anche la tecnologia anti-invecchiamento ha attirato non poche polemiche negli ultimi anni, soprattutto per gli esempi di The Irishman e Indiana Jones e il Quadrante del Destino.
L’utilizzo di AI e tecnologia anti-invecchiamento non sarà comunque fine a se stesso: Michael Mann ha spiegato, infatti, che il suo sequel esplorerà diverse linee temporali, una delle quali muove i suoi passi proprio dall’esatto momento in cui il primo film termina, con il personaggio di Val Kilmer ancora vivo che deve fuggire dagli Stati Uniti. E non è finita qui, dal momento che il regista ha anche offerto altri dettagli a proposito del sequel, che potrebbe vedere Leonardo DiCaprio nei panni del protagonista in un cast che annovererebbe anche le presenze di Bradley Cooper e Austin Butler: innanzitutto, le riprese avverranno a Chicago, Los Angeles, Paraguay e “forse anche in alcune zone di Singapore”.
Lo stesso Michael Mann ha chiarito anche che il film avrà una copertura cinematografica, diversamente rispetto a quanti temessero che il suo passaggio ad Amazon MGM costituisse una pietra tombale sulla possibile distribuzione in sala: nonostante il lavoro sia certamente difficile, soprattutto in termini di budget e di effettiva realizzazione del film, il regista stima una copertura massiva dell’opera con la data di uscita del sequel fissata al 2027. Queste le sue dichiarazioni:
Siamo passati dalla Warner Brothers ad Amazon e United Artists, ma uscirà sicuramente nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti, probabilmente in circa 4.000 cinema e per almeno 45 giorni.
Insomma, in attesa di scoprire chi sarà il nuovo protagonista di Heat 2, c’è già tanto di cui parlare a proposito di un film che sembra destinato a diventare, inevitabilmente, uno dei più discussi nei prossimi mesi.