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After the Hunt delude negli Stati Uniti e ottiene un C- al Cinemascore

After the Hunt delude negli Stati Uniti e ottiene un C- al Cinemascore After the Hunt delude negli Stati Uniti e ottiene un C- al Cinemascore

After the Hunt di Luca Guadagnino ha debuttato negli Stati Uniti e, nel suo primo weekend di programmazione, sembra essere stato rifiutato in maniera abbastanza cocente da pubblico e critica; l’ultimo film del regista di Challengers e Queer, che si pensava potesse avere delle possibilità anche ai prossimi Oscar 2026, sembra aver ottenuto una cocente delusione in termini di passaparola, probabilmente a causa di un discorso “anti-morale” che non ha convinto il pubblico di riferimento e che ha portato a una valutazione praticamente disastrosa. Al Cinemascore, l’indice di gradimento del pubblico in sala che spesso determina anche il passaparola successivo di un titolo, ha ottenuto un cocente C-, che molto spesso è anticipatorio di un flop al botteghino e di una riduzione drastica in percentuale del numero di spettatori in sala.

Gli ultimi anni di Luca Guadagnino sono stati molto particolari, soprattutto per quanto riguarda il confronto tra il regista e il pubblico statunitense; la sua precedente opera, Queer, sembrava essere una chiave di accesso giusta a un certo tipo di valutazione critica, legata soprattutto al personaggio di Daniel Craig che tutti pensavano potesse giocarsi le sue carte agli Oscar, nella categoria di miglior attore protagonista: il film, dopo essere stato presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2024 non portando a casa nessun premio dal Concorso, ha poi deluso anche negli Stati Uniti, mentre Challengers – che ha trionfato nel contesto della categoria di migliore colonna sonora ai Golden Globe 2025 – è stato totalmente dimenticato nella successiva tornata agli Oscar; la realizzazione di un nuovo film che permeasse ancor più nella cultura americana, con un cast (composto, tra gli altri, da Julia Roberts, Andrew Garfield e Ayo Edebiri) di grandissimo valore, non è bastata a ottenere il gradimento da parte del pubblico.

After the Hunt racconta di uno scandalo che si diffonde velocemente a Yale, quando una studentessa accusa un suo professore di molestia: al riparo da una vera e propria ricostruzione programmatica dei fatti, il film di Luca Guadagnino tenta di mettere in crisi l’intero sistema di estabilishement e di cancel culture attualmente in vigore tanto negli Stati Uniti quanto nel panorama internazionale; la reazione, a ben vedere, non è delle migliori: al di là del disastroso Cinemascore C-, il film ha ottenuto anche una percentuale del 39% di gradimento su Rotten Tomatoes che, allo stato attuale dei fatti, sembra essere addirittura destinata a peggiorare.

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