Il panorama cinematografico sta vivendo una rivoluzione senza precedenti, come vi abbiamo raccontato nell’analisi del box office dell’ultimo weekend. Il botteghino attuale si sta delineando come il fine settimana più significativo del decennio: opere come Backrooms e Obsession, realizzate con un budget combinato inferiore ai 10 milioni di dollari, stanno clamorosamente dominando il nuovo capitolo di Star Wars, costato ben 165 milioni.
Il caso più emblematico di questo terremoto distributivo è Obsession. Il lungometraggio diretto da Curry Barker, uscito tre settimane fa, ha registrato un ennesimo balzo in avanti raccogliendo altri 27 milioni di dollari, con un incremento del 13% rispetto al weekend precedente. Di fronte a numeri simili, Universal e Focus Features non hanno avuto scelta: la data di uscita in digitale, inizialmente pianificata per il 2 giugno, è stata ufficialmente annullata: adesso la pellicola godrà di una finestra di esclusiva cinematografica di 45 giorni, un privilegio solitamente concesso solo ai più grandi blockbuster della major.
Presentato lo scorso settembre nella sezione Midnight Madness del TIFF, Obsession è stato realizzato con un budget di appena 750.000 dollari. Ad oggi, la pellicola ha già incassato 148 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui 105 milioni nei soli Stati Uniti, senza contare che deve ancora esordire in diversi mercati internazionali.