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“Avatar: Fuoco e Cenere” infiamma il box-office mondiale: esordio da 345 milioni di dollari!

Avatar: Fuoco e Cenere debutta con un incasso globale di 345 milioni di dollari, conquistando il secondo posto nella speciale classifica dei migliori esordi mondiali del 2025, alle spalle del solo Zootropolis 2. Un risultato imponente che merita un’analisi più approfondita.

Negli Stati Uniti il nuovo capitolo della saga diretta da James Cameron apre leggermente al di sotto delle aspettative, con 88 milioni di dollari nel primo weekend. Il dato segna un calo del 34% rispetto ai 134.1 milioni registrati da Avatar: La via dell’acqua nel 2022, e si colloca di poco al di sotto delle stime iniziali, comprese tra i 90 ed i 100 milioni.
Una performance che, tuttavia, è maggiormente in linea se rapportata ai 77 milioni con cui esordì il primo film nel 2009.

Per chi non conosce James Cameron sarà facile incorrere in facili allarmismi, ma, questi numeri, non ci destano particolari preoccupazioni. Il secondo film arrivava in sala dopo un’attesa di oltre 10 anni, mentre tra il secondo e il terzo film sono trascorsi “solo” 3 anni. Inoltre la carriera ricca di successi di Cameron non si è mai fondata sulla forza del film nel primo weekend, bensì sulla straordinaria capacità di tenuta sul lungo periodo. Non a caso, sia Avatar che Avatar: La via dell’acqua hanno mantenuto la prima posizione al box-office per sette weekend consecutivi, un unicum nella storia del cinema.

Cameron, verrebbe da dire, non è un centometrista, ma un fuoriclasse delle maratone (al botteghino).

Sul fronte internazionale, Avatar: Fuoco e Cenere incassa 257 milioni di dollari, con un calo contenuto del 16% rispetto al capitolo precedente e perfettamente in linea con quelle che erano le nostre previsioni sull’andamento della saga. Nel complesso, con i suoi 345 milioni globali, il film firma il nono miglior esordio del periodo post-pandemico, un risultato quasi in liea con l’exploit estivo di Barbie, che raccolse 356.3 milioni nel 2023.

Senz’altro prematuro azzardare proiezioni finali oggi e, con Cameron, prevedere la traiettoria di un film resta sempre un esercizio complesso. Tuttavia, alla luce del pedigree del regista, si può ragionevolmente ipotizzare che Avatar: Fuoco e Cenere supererà la soglia di 1.5 miliardi nel mondo, con concrete possibilità di rientrare nella top 10 dei maggiori incassi della storia del cinema.
Del resto, Cameron occupa già tre delle prime quattro posizioni di questa classifica, e continua, decennio dopo decennio, a riscrivere le regole del box-office globale.

Particolarmente significativo, infine, il dato relativo alle proiezioni del film in IMAX: 43.6 milioni incassati in questo specifico formato premium.
Sono solo quattro i film nella storia ad aver superato la soglia dei 40 milioni all’esordio in IMAX: Star Wars: Il Risveglio della Forza (48 milioni), Avengers: Endgame (91.5 milioni) e i due capitoli di Avatar, con 48.8 e 43.6 milioni.

Un dato che certifica come James Cameron sia l’unico regista nell’era post-pandemica ad aver eguagliato questo record. Due volte.

Zootropolis 2 continua a stupire con la sua performance straordinaria, aggiungendo al suo totale altri 14.5 milioni dal mercato statunitense e 76.7 milioni da quelli internazionali, portando il suo totale globale a un impressionante 1.27 miliardi in soli 26 giorni. Con questo risultato, il film della Disney, è entrato ufficialmente tra i 25 maggiori incassi della storia del cinema, superando film come Gli Incredibili 2 e il live action de La Bella e la Bestia. Entro il prossimo weekend supererà, inoltre, anche Frozen (1.31 miliardi) e Super Mario Bros. – Il Film (1.36 miliardi), diventando così il quarto maggior incasso di sempre per un film d’animazione.

Nel frattempo, il weekend statunitense ha visto anche altre nuove uscite. Chiudono il podio al secondo e terzo posto rispettivamente David, adattamento animato del mito biblico di Davide e Golia, che ha esordito con 22 milioni, e Una di famiglia – The Housemaid, il nuovo film Lionsgate con protagoniste Sydney Sweeney e Amanda Seyfried, che ha esordito con 19 milioni.

Tuttavia, a sorprendere è stato l’esordio di Marty Supreme, il nuovo film A24 con protagonista Timothée Chalamet. Il film ha incassato 875.000 dollari in sole 6 sale, ottenendo la miglior media per sala di sempre per un film A24 e in generale il miglior risultato dalla distribuzione limitata di La La Land nel dicembre del 2016.

Resta da vedere come si comporterà il film il prossimo fine settimana, con un’uscita nazionale più ampia. Se il suo successo dovesse consolidarsi, potrebbe ritagliarsi un posto a tavola alla corte di Re Cameron.

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