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“Scary Movie” vince il weekend al box-office: “Masters of the Universe” crolla, “Backrooms” e “Obsession” a caccia di nuovi record

“Scary Movie” vince il weekend al box-office: “Masters of the Universe” crolla, “Backrooms” e “Obsession” a caccia di nuovi record

Luci ed ombre in questo weekend al botteghino per i due esordi della settimana: da una parte l’ottimo risultato registrato da Scary Movie, sesto capitolo del fortunato franchise comedy horror; dall’altra il crollo di Masters of the Universe, il kolossal live-action diretto da Travis Knight per Amazon MGM, arrivato in sala con grandi aspettative e un budget imponente da oltre 170 milioni.

Scary Movie ha stravolto le previsioni, conquistando la vetta del botteghino grazie a un weekend da 55 milioni nel solo mercato statunitense: si tratta del migliore esordio di sempre per la saga (superando i 49.7 milioni di Scary Movie 3) e del più grande debutto per una comedy parodistica nell’ultimo decennio. Realizzato con un budget di produzione di appena 30 milioni, il film ha quasi raddoppiato in un solo fine settimana l’intero incasso di 32 milioni registrato dal quinto capitolo nel 2013.

A livello globale il successo è ancora più impressionante: in soli cinque giorni il film ha superato il muro dei 100 milioni raccolti in tutto il mondo, superando l’intero incasso di Scary Movie 5 (78.4 milioni nel 2013): sono 50.5 i milioni incassati nei 39 mercati in cui è stato distribuito, per un totale al suo esordio da 105.5 milioni worldwide. Da segnalare l’ottima performance registrata in Messico (6.7 milioni), in Germania (5.5 milioni), nel Regno Unito (5.5 milioni) e in Brasile (5.1 milioni).

L’accoglienza da parte di critica (26% su Rotten Tomatoes) e pubblico (C+ al Cinemascore) non fanno ben sperare sulla tenitura del film, ma al ritorno di Marlon e Shawn Wayans, Anna Faris e Regina Hall è bastato un solo weekend per essere considerato un successo commerciale tout court.

Sul fronte opposto, il reboot cinematografico di Masters of the Universe si ferma a 29.3 milioni di dollari negli Stati Uniti e 25 milioni nei restanti 54 mercati internazionali, per un totale globale di soli 54.3 milioni. Un risultato oltremodo deludente per una produzione forte di un budget da oltre 170 milioni di dollari e l’ambizione conclamata di fondare un nuovo franchise. Nonostante un’accoglienza mista del pubblico (B al Cinemascore) e della critica di settore (66% su Rotten Tomatoes), il film non è riuscito a convertire la nostalgia per il brand degli anni ’80 in un evento cinematografico di massa e, salvo un sorprendente exploit in home video, Amazon MGM dovrà probabilmente rivedere le sue mire di espandere la IP.

Chiude il podio Backrooms, il film horror diretto dall’esordiente Kane Parsons e prodotto da A24: sono 25.9 i milioni incassati negli Stati Uniti, con un calo drastico del 68% e un totale che sale a 135.1 milioni. Grazie ai 77.6 milioni raccolti nei restanti 50 mercati internazionali, il film sale a quota 212.7 milioni in tutto il mondo e si impone come il maggiore incasso della storia della casa di A24, superando il precedente record stabilito dal pirotecnico Marty Supreme con Timothée Chalamet che si era fermato a 191.2 milioni pochi mesi fa.

In bilico tra terzo e quarto posto, Obsession continua la sua incredibile corsa: con 25.6 milioni raccolti nel suo quarto fine settimana statunitense ed un calo storico (-7%), il film scritto, diretto e montato da Curry Barker e distribuito da Focus Features ha superato i 152 milioni nei soli Stati Uniti e i 200 milioni world-wide, registrando il migliore quarto weekend di sempre per un film horror. Domani, con i dati ufficiali, Obsession potrebbe addirittura reclamare il terzo posto nella classifica del fine settimana, superando Backrooms, staccato di soli 300.000 dollari nelle proiezioni attuali. In totale sono 224.8 i milioni raccolti dal film in tutto il mondo, superando Paranormal Activity (193.3 milioni nel 2008) e preparandosi a detronizzare The Blair Witch Project (248.6 milioni nel 1999) come il maggiore incasso della storia per un film indipendente.

Tra i titoli in tenitura Super Mario Galaxy – Il film supera la soglia del miliardo di dollari al botteghino mondiale, confermando il primo posto tra i maggiori incassi del 2026. Il film prodotto Nintendo in collaborazione con Illumination e Universal Pictures, va così a far compagnia a Frozen e Zootropolis, diventando uno dei soli tre franchise animati ad aver portato ogni film oltre l’importante traguardo del miliardo. Con il terzo film all’orizzonte per tutti e tre i brand, la domanda sorge ora spontanea: chi riuscirà a confermarsi anche con il terzo capitolo? E chi il primo a crollare?

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