Una delle realtà più caotiche delle ultime settimane potrebbe giungere finalmente al termine: Netflix avrebbe vinto la guerra di acquisizione e si trova adesso in un accordo di esclusiva per acquistare Warner Bros. Discovery. A fornire la notizia è Bloomberg, che parla di offerta di Netflix che avrebbe convinto i vertici aziendali di WBD, soprattutto a seguito delle offerte di Comcast e Paramount rifiutate, con quest’ultima che ha anche accusato Warner Bros. di condizioni di vendita poco chiare e volte a favorire proprio il colosso dello streaming.
Con la guerra d’acquisizione vinta, Netflix non si assicura comunque l’accordo con Warner Bros. Discovery, per quanto la sua offerta sia stata ritenuta favorevole: a questo punto, WBD presterà maggiormente l’orecchio a tutte le condizioni di vendita di Netflix, che intanto dovrà convincere il Dipartimento di Giustizia americano in merito alle questioni di antitrust, relative sicuramente alla possibile unione di due delle piattaforme di streaming più potenti sul mercato cinematografico e televisivo; l’offerta di Netflix, formalizzata principalmente in contanti, è di 28 dollari per azione (contro i 26 attuali), a cui si aggiunge una penale di 5 miliardi di dollari in caso di acquisizione fallita. Queste condizioni avrebbero convinto WBD, che ha recentemente rifiutato anche un’offerta di 71 miliardi di dollari della Paramount.
Netflix si impegna a mantenere la copertura cinematografica intatta e gli studios tali, apparentemente non andando a toccare né figure chiave come James Gunn per il DCU, né alcune condizioni fondamentali per la distribuzione di titoli al cinema, per quanto le resistenze (su tutte quella di James Cameron) a Hollywood non manchino.