Dark Mode Light Mode

“Avatar: Fuoco e Cenere” sale a quota 1.23 miliardi ed entra nella top 30 dei maggiori incassi di sempre

Copyright: Walt Disney Pictures Italia

Al primo posto della classifica del weekend negli Stati Uniti troviamo nuovamente Avatar: Fuoco e Cenere grazie ai 21.3 milioni ottenuti, con un calo del 48.6% e un totale di 342.6 milioni. Un risultato solido, ma non all’altezza dei precedenti due capitoli del franchise che avevano incassato rispettivamente 50.3 e 45.8 milioni nel loro quarto fine settimana di programmazione nelle sale statunitensi.

Nei mercati internazionali, il film ha incassato 65.6 milioni nel suo quarto weekend di programmazione, con un calo del 50.5% e con un totale di 888 milioni di dollari in 53 mercati, portando così l’incasso totale globale a 1.23 miliardi. Grazie a questi numeri, il film supera Iron Man 3 (2013) e fa il suo esordio nella top 30 dei maggiori incassi di sempre.

Primate, il nuovo horror di Paramount, esordisce al secondo posto grazie agli 11.3 milioni di incasso nel weekend: un risultato in linea con i 10.3 milioni incassati da Abigail nel 2024, ma inferiore ai 14 milioni portati a casa da The Monkey lo scorso anno.

Terzo posto per Una di famiglia – The Housemaid che supera gli 88.3 milioni di Tutti tranne te (2023) grazie agli 11.2 milioni incassati nel corso del fine settimana, con un calo minimo del 25.8% e un totale di 94.2 milioni nel solo mercato statunitense. Il film, diretto da Paul Feig e con protagoniste Sydney Sweeney e Amanda Seyfried, si conferma un grande successo di critica e pubblico e la Lionsgate ha già confermato la realizzazione di un sequel.

Il vero titano di queste festività resta, tuttavia, il nuovo classico Disney Zootropolis 2. Sono 10.1 i milioni incassati nel mercato statunitense, con un calo del 47.9% e un totale salito a quota 378.9 milioni. Il film ottiene il terzo migliore settimo weekend di sempre per un film d’animazione, dopo Frozen (14.7 milioni nel 2013) e Frozen 2 – Il segreto di Arendelle (11.9 milioni nel 2019).

A livello internazionale, Zootropolis 2 ha incassato 30.8 milioni, con un calo del 52.2% che fa salire il totale internazionale a 1.28 miliardi in 53 mercati e il totale globale a 1.65 miliardi. Da segnalare la tenitura nel mercato cinese, dove il film ha consolidato il suo dominio con un incasso di 7 milioni e un totale salito a quota 617.9 milioni. Un risultato che vale al film il record come migliore settimo weekend di sempre per un film Hollywoodiano in un mercato internazionale e lo porta a soli 15 milioni dal record di Avengers: Endgame che, con i suoi 632.1 milioni di incasso nel 2019, rappresenta il maggiore incasso di sempre per un film internazionale in Cina.

Marty Supreme, con un incasso di 7.6 milioni e un calo del 39.7%, sale a quota 70.1 milioni nel mercato nordamericano. Il film, grazie alla spinta propulsiva della stagione dei premi, che vede Timothée Chalamet tra i favoriti, supererà nel corso della settimana entrante i 71.6 milioni di Una battaglia dopo l’altra e potrebbe sorpassare nel corso del prossimo fine settimana i 77.2 milioni di Everything Everywhere All At Once, imponendosi come il maggiore incasso di sempre per un film A24 nel mercato statunitense.

Fuori dalla top 10 del weekend continua a fare notizia No Other Choice, l’ultimo film di Park Chan-wook. Dopo aver ampliato la sua distribuzione da 45 a 147 schermi, il film distribuito da Neon ha incassato 1.3 milioni nel suo terzo weekend, registrando una crescita del +33%. Con una media di 9.100 dollari per schermo, la migliore del weekend per la terza settimana di fila, il film del maestro sudcoreano è salito a quota 3.7 milioni di dollari negli Stati Uniti ed è diventato il maggiore risultato di sempre per il regista, superando Decision to leave (2.1 milioni nel 2022) e Oldboy (2.4 milioni nel 2003).

Post precedente

Chi vincerà i Golden Globes stanotte? - Prediction

Post successivo

Zoe Saldaña regina del box-office: è l'attrice ad aver incassato di più nella storia del cinema!