Primo grande colpo che ci avvicina alla realtà cinematografica del 2026 quando, al termine delle principali manifestazioni della stagione dei premi, potremmo confrontarci nuovamente con il mercato dei Festival e di tutti i titoli presentati in anteprima a Berlino, Cannes e Venezia.
Il Festival di Berlino 2026 annuncia Wim Wenders come Presidente di Giuria, una mossa che dimostra non soltanto la volontà di tornare a un certo tipo di qualità che gli addetti ai lavori non hanno riconosciuto nel corso degli ultimi anni, ma anche l’unione tra la maggiore realtà cinematografica tedesca e il suo più importante rappresentante. Nel comunicato ufficiale della Berlinale 2026 si legge:
Il Festival internazionale del cinema di Berlino è lieto di annunciare che il regista, autore e fotografo tedesco Wim Wenders presiederà la giuria internazionale della 76a Berlinale.
La direttrice della Berlinale Tricia Tuttle ha annunciato la presenza del regista di Perfect Days con queste parole:
Wim Wenders è una delle voci più influenti del cinema internazionale. Per sei decenni ha realizzato film che ci commuovono e ci deliziano con la loro umanità e il loro senso di meraviglia. La sua insaziabile curiosità e la profonda padronanza del linguaggio cinematografico sono evidenti in ogni sua opera, sia che esplori i talenti di altri artisti sia che illumini la nostra ricerca di significato e connessione. Dire che siamo orgogliosi di questo poliedrico artista nostrano è un eufemismo, e non vediamo l’ora di vedere dove il presidente della giuria Wim Wenders guiderà la nostra giuria nella scelta dei vincitori dell’Orso d’Oro e dell’Orso d’Argento della 76a Berlinale.
Wim Wenders non ha nascosto la sua grande soddisfazione, affermando di aver coronato così un sogno della sua carriera:
Non mi è mai passato per la testa di pensare di essere presidente di giuria nella mia città natale finché Tricia Tuttle non me l’ha chiesto. E poi ho capito: Wow! Sarà un modo completamente nuovo di vedere i film alla Berlinale, per una volta guardare tutti i film in concorso e discuterne approfonditamente con un gruppo di persone intelligenti e amanti del cinema. Quanto può essere bello? Sono grato a Tricia per avermi invitato a questa rara esperienza.