Nella giornata di oggi, 3 dicembre, sono stati svelati i vincitori dei premi della National Board of Review, la prestigiosa organizzazione non profit di appassionati di cinema, registi, professionisti e accademici con sede a New York, che ogni anno rappresenta un forte indicatore rispetto a quello che può accadere durante la Notte degli Oscar.
A dominare la premiazione è stato Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, vincitore di ben cinque premi, tra cui quelli per il Miglior Film (proprio come ai Gotham Awards e ai NYFCC Awards) e per la Miglior regia, nonché per alcune categorie attoriali. Il film della Warner Bros. segna la quarta vittoria complessiva di Anderson ai NBR e la sua seconda per la regia. In precedenza aveva vinto per la sceneggiatura adattata con Vizio di forma (2014), per la sceneggiatura originale con Il filo nascosto (2017) e per la regia con Licorice Pizza (2021).
Il capolavoro di PTA sembra essere ormai il favorito per gli Oscar, mentre occupandoci di “esclusi illustri”, occorre notare l’assenza tra i premiati della NBR di Hamnet di Chloé Zhao, che non è riuscito a entrare nella top 10, insieme alla commedia nera sudcoreana No Other Choice – Non c’è altra scelta di Park Chan-wook distribuita da Neon. Anche Blue Moon di Richard Linklater e Is This Thing On? di Bradley Cooper sono rimasti esclusi.
Negli ultimi quarant’anni, la maggior parte dei vincitori del premio NBR per il miglior film ha ottenuto almeno una nomination all’Oscar per il miglior film — le eccezioni includono Demoni e dei (1998), Quills – La penna dello scandalo (2000) e A Most Violent Year (2014). Negli anni ’80 ci furono due mancate candidature degne di nota: L’impero del Sole (1987) e Tradimenti (1983), quest’ultimo ex aequo con Voglia di tenerezza.
Da quando l’Academy ha ampliato la rosa dei candidati al miglior film nel 2009, NBR e Oscar si sono incrociati solo una volta con Green Book (2018).
Di seguito la lista completa dei vincitori e la Top 10 del 2025 secondo la NBR:
Miglior Film: Una battaglia dopo l’altra
Miglior Regia: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
Miglior Attore Protagonista: Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l’altra
Miglior Attrice Protagonista: Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
Miglior Attore Non Protagonista: Benicio Del Toro, One Battle After Another
Miglior Attrice Non Protagonista: Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
Miglior Opera Prima: Eva Victor, Sorry, Baby
Rivelazione dell’Anno: Chase Infiniti, Una battaglia dopo l’altra
Miglior Sceneggiatura Originale: Ryan Coogler, I peccatori
Miglior Sceneggiatura Adattata: Clint Bentley e Greg Kwedar, Train Dreams
Miglior Film d’Animazione: Arco
Miglior Film Internazionale: Un semplice incidente
Miglior Documentario: Cover-Up
Miglior Fotografia: Autumn Durald Arkapaw, I peccatori
Miglior Stunt: Mission: Impossible – The Final Reckoning
Top 10 Film (in ordine alfabetico):
Avatar: Fuoco e Cenere
F1
Frankenstein
Jay Kelly
Marty Supreme
Rental Family
Sinners
Train Dreams
Wake Up Dead Man: Knives Out
Wicked: Parte 2
Top 5 Film Internazionali (in ordine alfabetico):
Left-Handed Girl
The Love That Remains
The Secret Agent
Sentimental Value
Sirāt
Top 5 Documentari (in ordine alfabetico):
2000 Meters to Andriivka
Come See Me in the Good Light
My Mom Jayne
Natch ez
Orwell: 2+2=5
Top 10 Film Indipendenti (in ordine alfabetico):
The Baltimorons
Bring Her Back
Father Mother Sister Brother
Friendship
Good Boy
If I Had Legs I’d Kick You
The Mastermind
Rebuilding
Sorry, Baby
Urchin