Il nuovo ritorno in live-action dei Power Rangers subisce un brusco arresto: Disney+ ha deciso di non procedere con la serie sviluppata da Jonathan E. Steinberg e Dan Shotz, gli showrunner di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo, mettendo fine a un progetto che si trovava in lavorazione da circa un anno e mezzo presso 20th Television. La notizia è stata riportata in esclusiva da Deadline e arriva a poche settimane da un aggiornamento decisamente più incoraggiante: a luglio, durante il San Diego Comic-Con, Hasbro aveva infatti confermato che lo show era ancora in sviluppo, pur precisando che non aveva ricevuto un vero e proprio via libera alla produzione.
Secondo quanto riportato da Deadline, dietro la decisione non ci sarebbero problemi creativi con Steinberg e Shotz, bensì considerazioni prevalentemente economiche. Una serie live-action di alto profilo dedicata ai Power Rangers richiederebbe inevitabilmente un investimento importante tra effetti visivi, sequenze d’azione, costumi e costruzione dello spettacolo; a rendere l’operazione meno conveniente per Disney interviene però soprattutto un altro fattore, cioè la proprietà intellettuale.
I Power Rangers appartengono infatti a Hasbro, che acquisì il franchise da Saban nel 2018. Disney+ e 20th Television si sarebbero quindi trovate nella posizione di sostenere i costi necessari per realizzare una produzione particolarmente impegnativa attorno a un marchio che la compagnia non possiede direttamente. Il nuovo progetto dei Power Rangers era stata annunciata nel marzo 2025, quando era emerso il coinvolgimento di Jonathan E. Steinberg e Dan Shotz nelle vesti di sceneggiatori, produttori esecutivi e showrunner. I due avrebbero lavorato insieme a Hasbro Entertainment e 20th Television, con l’obiettivo di ripensare il franchise attraverso una nuova serie live-action.