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“Everytime” di Sandra Wollner vince Un Certain Regard a Cannes 79

“Everytime” di Sandra Wollner vince Un Certain Regard a Cannes 79

Copyright: Amélie Canon / FDC

In attesa di scoprire il palmares relativo al concorso della 79esima edizione del Festival di Cannes, questa mattina sono stati svelati i vincitori di Un Certain Regard, la sezione della kermesse francese dedicata al cinema d’autore e alle nuove scoperte (dei diciannove film in concorso, sei erano opere prime) che quest’anno è stata aperta da Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte di Jane Schoenbrun (qui la nostra recensione).

Guidata dall’attrice francese Leïla Bekhti, la giuria composta da Angèle Diabang, Khaled Mouzanar, Laura Samani e Thomas Cailley ha incoronato vincitore dell’edizione 2026 Everytime di Sandra Wollner. Il Premio della Giuria è stato conferito a Elephants in the Fog di Abinash Bikram Shah, mentre il Premio Speciale della Giuria se l’è aggiudicato Iron Boy di Louis Clichy.

Per quanto concerne le categorie attoriali, il premio per la miglior interpretazione maschile è stato assegnato a Bradley Fiomona Dembeasset per Congo Boy (qui la nostra recensione) diretto da Rafiki Fariala, mentre Marina De Tavira, Daniela Marìn Navarro e Mariangel Villegas sono state premiate per la loro prova recitativa in Siempre Soy Tu Animal Materno di Valentina Maurel.

Di seguito, la lista dei vincitori:

Premio un certain regard
Everytime di Sandra Woller
Premio della giuria
Elephants in the fog di Abhinash Bikram Shah
Premio speciale della giuria
Le Corset di Louis Clichy
Prix d’interprétation masculin
Bradley Fiomona Dembeasset per Congo Boy
Prix d’interprétation feminine
Marina De Tavira, Daniela Marín Navarro, Mariangel Villegas per Siempre soy tu animal materno

Da segnalare infine l’assegnazione della Queer Palm (premio che include tutti i film delle varie sezioni competitive) a un film di Un Certain Regard, l’apertura della sezione: Miasma Camp: Adolescenza, Sesso e Morte di Jane Schoenbrun. Da segnalare inoltre, un’esclusione di lusso dai premiati: Club Kid di Jordan Firstman (qui la nostra recensione), sua opera prima. Oltre a essere il film più amato dal pubblico di accreditati del festival, è stato venduto ad A24 per 17 milioni di dollari pochi giorni fa, nell’ambito del Marchée du Festival.

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