Dopo essere stato presentato come Evento Speciale durante le Giornate degli Autori a Venezia, e dopo aver aperto la XIX Edizione di Archivio Aperto a Bologna, Carla Lonzi. Dentro e Fuori dal Mondo, il nuovo documentario di Francesca Archibugi, arriva nelle sale italiane con Fandango per un evento di tre giorni il 26-27-28 ottobre.
Carla Lonzi è stata critica d’arte, attivista femminista, rivoluzionaria come poche, fondatrice e animatrice insieme a Carla Accardi ed Elvira Banotti di Rivolta Femminile, uno dei più vividi contesti politici e letterari degli anni ‘70, capace di dare una centralità alle donne nel mondo editoriale come mai si era visto prima in Italia, per tematiche, libertà autoriale e spazio dato alle professioniste del settore. Autrice di testi quali Sputiamo su Hegel (1970) e La donna clitoridea e la donna vaginale (1971), ha dato un enorme contributo al movimento femminista italiano, portandolo fuori dalla condizione di “costola femminile delle rivendicazioni sessantottine” in cui era percepito da molti all’epoca, ha criticato l’impianto maschiocentrico del pensiero marxista a cui lei stessa aderiva, ha parlato, come nessuna prima di lei in Italia, della visione femminile della sessualità.
Il film sicuramente non si pone obiettivi di inchiesta e non vuole scardinare nessuna certezza, vuole semplicemente raccontare ed elogiare una figura sicuramente meno celebrata di altre. La regista, vincitrice di cinque David di Donatello, pur essendo al suo primo documentario dopo trent’anni di carriera sceglie uno stile classico, pulito ed efficace, per rappresentare una figura a cui è fortemente legata sul piano personale. Di Carla Lonzi infatti, Francesca Archibugi ha sposato il figlio Battista Lena, ha frequentato la casa. E sicuramente questa vicinanza è stata fonte inesauribile di materiale, foto, aneddoti, ricordi, confessioni.
Carla Lonzi è una figura che agli occhi attuali non può, e nemmeno deve, risultare controversa e discutibile agli occhi del pubblico, ha già superato quella prova, e ad uno sguardo presente risulta “solo” seminale. Ad una intellettuale dinamica e inarrestabile si contrappone un essere umano fragile, capace comunque di resistere. Vediamo i suoi suoi duri fallimenti amorosi, il rapporto problematico con la sorella, anche attraverso gli occhi delle figlie di quest’ultima, il percorso professionale come critica d’arte, rifuggendo la carriera puramente accademica che prospettava per lei il suo maestro Roberto Longhi, la lungimiranza nel riconoscere i valori degli artisti, la malattia. E vediamo il suo lascito, l’impronta mai troppo esplicitata sui collettivi moderni.
Carla Lonzi. Dentro e Fuori dal Mondo è un ritratto genuino, emotivo e pulito di una figura che spesso è stata ignorata e magari da molti considerata superata e passatista, ma che può essere, ancora una volta, fonte di conoscenza e ispirazione.
Voto:
3.0 out of 5.0 stars