Ci ha lasciato a 92 anni Tatsuya Nakadai, storico volto del cinema giapponese classico. Passato alla storia per le sue collaborazioni leggendarie con Akira Kurosawa (Yojimbo, Ran, Anatomia di un rapimento), è passato alla storia come uno dei più grandi interpreti della storia della Settima Arte.
Nato nel 1932 a Tokyo, Nakadai aveva esordito giovanissimo nel 1954 ne I sette samurai, uno dei primi capolavori di Kurosawa, in una brevissima scena, in cui figura come samurai per una comparsa. Da lì, nasce il soprannome di “ottavo samurai”, che lo accompagnerà per tutta la carriera.
Impossibile non citare anche le collaborazioni di Nakadai con Masaki Kobayashi, Harakiri, Kwaidan, Il volto di un altro, tra i progetti sperimentali più acclamati dell’epoca d’oro del cinema del sol levante.
L’attore sarebbe morto per una polmonite due giorni fa, sabato 9 novembre, stando a quanto dichiarato da fonti e persone vicine a lui.