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Venezia 83 – Queer Edward II: Derek Jarman e la rivoluzione conformista

Credits: Seamus McGarvey Lighborn Films

Il nuovo documentario di Theo Rollason è un meraviglioso spaccato degli ultimi anni di vita di Derek Jarman, regista inglese e figura fondamentale per la cultura queer britannica.

Siamo nel 1991 e Derek Jarman sta girando il suo personale adattamento dall’Edward II di Christopher Marlowe. Nello studio di fianco c’è Cliff Richard, e in parlamento si vota per alzare l’età del consenso per i rapporti omosessuali. L’operatore cinematografico Seamus McGarvey riceve il permesso di riprendere tutto.

Derek Jarman è una figura fondamentale per l’affermazione dei diritti delle persone queer nel Regno Unito, soprattutto tra gli anni ’80 e ’90. Capace di comunicare ad un pubblico ben più ampio, e non necessariamente benevolo verso le diversità. Il suo luogo non erano i cinema di seconda visione o le proiezioni di mezzanotte. Lui voleva, e otteneva, la BBC e Channel 4.

Rollason e McGarvey ci mostrano un Jarman mellifluo ma sempre elegante, mai sopra le righe nei modi per quanto la sua vita e la sua arte fossero la cosa più distante dal conformismo britannico. Un attivista perfettamente a suo agio nel vestire i panni del lord inglese senza minimamente nascondere ciò che era, anzi rivendicandolo con orgoglio ogni minuto e davanti a tutti. Jarman ha percepito per gran parte della sua vita la sua intera condotta come criminalizzata, e nei suoi ultimi anni, consapevole di aver contratto l’AIDS, non ha intenzione di morire con dei passi indietro. Purtroppo il suo desiderio non sarà esaudito.

Queer Edward II ci mostra un’Inghilterra anni ’90 diversa da come ce la ricordiamo noi. Molto più elegante e incravattata dell’immaginario britrock che imperverserà di lì a pochissimo, in uno spaccato di forte contrapposizione tra una società retrograda e una fetta di essa che anela ad un riconoscimento, un’accettazione e un’integrazione. Derek Jarman non voleva distruggere il pensiero inglese, voleva che la comunità queer ne fosse parte effettiva, ma non è vissuto abbastanza a lungo per riuscire a vederlo

Voto:
3.5 out of 5.0 stars

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