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Peter Safran, Re Mida del nuovo DCU: “Supergirl” ha già generato 100 milioni in partnership e sponsor!

Peter Safran, produttore anglo-americano di consolidata rappresentanza e, insieme a James Gunn, uno dei due pilastri su cui poggia la rinascita del nuovo corso DC. Co-presidente e co-amministratore delegato dei DC Studios dal novembre 2022, Safran incarna la dimensione industriale e gestionale del progetto: un dirigente capace di tradurre visioni creative in infrastrutture produttive solide e sostenibili. Il suo storico plurimiliardario include blockbuster globali come Aquaman (2018) e Superman (2025), l’intero franchise The Conjuring che con oltre 2 miliardi si è imposta come la saga horror più profittevole della storia del cinema, Shazam! (2019) e produzioni di culto come Scary Movie (2000). La sua expertise manageriale garantisce continuità esecutiva e disciplina finanziaria, consentendo a Gunn di concentrarsi sulla coerenza editoriale e narrativa.

Quando Supergirl farà il suo esordio sul grande schermo questo fine settimana, si imporrà come il cinecomic con la più grande campagna promozionale mai realizzata da Warner Bros. e DC Studios. Oltre ottanta sponsor e partnership, tra colossi globali e player mirati, hanno generato un valore superiore ai 100 milioni di dollari, ai quali andranno aggiunti i profitti derivanti dalla distribuzione in sala e home video e della vendita del merchandise. Mentre Superman ha consolidato alleanze con colossi del calibro di Samsung, Toyota, Spotify e Omega, per Supergirl Safran e soci hanno optato per un modello differente: 65 partner internazionali, 14 degli Stati Uniti e 4 (Samsung, OPI, American Airlines e Timex) di portata globale.

Supergirl ha potuto inoltre beneficiare di consistenti sgravi fiscali per circa 50 milioni, grazie all’accesso all’Audio-Visual Expenditure Credit (AVEC), il regime di credito d’imposta introdotto dal governo britannico nel 2025 con un’aliquota del 34% sulle spese di produzione qualificabili. Fin dal 2024, Gunn e Safran hanno scelto i Leavesden Studios di Londra come quartier generale europeo dei DC Studios. Grazie a un importante piano di espansione destinato a concludersi nel 2027 con l’aggiunta di 10 nuovi teatri di posa ai 19 già esistenti, per un totale di 165.000 metri quadrati, i Leavesden Studios dal prossimo anno saranno la nuova casa delle produzioni DC: luogo che ha già ospitato la saga di Harry Potter e successi recenti come Barbie, House of the Dragon e Aquaman, la scelta di questi studi certifica la lungimiranza di Safran nell’architettare una strategia produttiva con lo scopo di trovare un equilibrio tra costi, incentivi e infrastrutture.

Realizzato con un budget di produzione stimato in 175 milioni di dollari e un punto di pareggio prossimo ai 315 milioni, Supergirl si candida a diventare il secondo successo consecutivo del neo-universo condiviso dopo che Superman di James Gunn, lo scorso anno, ha generato un profitto netto stimato tra i 100 e i 125 milioni. Che sia un trionfo immediato o un successo a lungo termine, una cosa è certa: i DC Studios hanno trovato il loro Re Mida in Peter Safran.

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