Si chiude la sezione parallela al Festival di Cannes 2026, la Quinzaine des Cinéastes, che in questa annata ha permesso di accogliere in Concorso alcuni registi di grandissimo valore nel panorama cinematografico europeo, tra cui Quentin Dupieux – con il suo Le Vertige, primo film d’animazione in stop motion presentato a Cannes accanto a Full Phil tra le proiezioni di mezzanotte -, Kantemir Balagov al suo esordio in lingua inglese con Butterfly Jam e Bruno Dumont, tornato a Cannes con Red Rocks. Se il pubblico – con la Fondazione Chantal Akerman – ha assegnato il celebre Audience Award a I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Bernard, possiamo ora dare uno sguardo a tutti gli altri vincitori.
Una giuria di quattro esercenti ha assegnato, a L’espèce explosive (Too Many Beasts) di Sarah Arnold il premio Europa Cinemas Label, per il miglior film europeo presente in Quinzaine, accanto al supporto della rete Europa Cinemas, che garantirà supporto e incentivo per la promozione e la permanenza nelle sale del film. La motivazione per il premio assegnato riporta:
Un’opera prima davvero fresca e originale, un vero e proprio mix di generi, che fonde azione, romanticismo, thriller, commedia, dramma poliziesco e persino un tocco di romanticismo – si legge nella motivazione – e gran parte del suo fascino risiede nel modo in cui una trama accessibile conduce costantemente lo spettatore in direzioni completamente inaspettate. Un film molto umano, sottile e mai didattico, ma che affronta il tema della corruzione e di come le comunità possano unirsi per trovare soluzioni.
Infine, Shana di Lila Pinell vince il Coup de Cœur des auteurs della SACD; nella motivazione:
Il film rivela un’attrice straordinaria notevole per la sua fisicità, il suo linguaggio, la sua audacia, la sua cruda sensibilità e la sua profonda umanità. La sua presenza sullo schermo è stata per noi una scelta naturale. Entriamo subito in sintonia con lei. Ci cattura e ci tiene incollati allo schermo. È guidata da uno sguardo curioso e amorevole, uno sguardo che la esalta in scene spesso mozzafiato.