Stando a un recente report, che arriva direttamente dal quotidiano Page Six del New York Post, l’ambiziosissimo progetto NASA che avrebbe portato alla realizzazione del film SpaceX con Tom Cruise nello spazio è stato ufficialmente cancellato; il progetto era stato ufficializzato nel 2020, con l’avvio delle trattative tra il noto attore di Mission Impossible e la società, che non ha certamente bisogno di presentazioni, di Elon Musk; cinque anni dopo, lo stato del progetto era piuttosto oscuro, ma il più recente aggiornamento parla di problematiche strutturali, oltre che politiche, relative alla necessità di approvazione da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
La regia del film sarebbe stata affidata a Doug Liman, che aveva già collaborato con Tom Cruise in due film: Edge of Tomorrow e American Made, ma il regista aveva già parlato della possibilità che il lungometraggio potesse non essere realizzato all’inizio del 2025, soprattutto per motivi di carattere strutturale; in realtà, l’unica vera motivazione risiederebbe nella necessità di un coordinamento da parte della NASA e nell’approvazione del progetto che dovrebbe arrivare direttamente da parte del noto tycoon, che recentemente è stato protagonista anche di numerosi scambi in merito all’acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix. Stando alla fonte, Tom Cruise non se la sarebbe sentita di oltrepassare quel limite e rivolgersi direttamente al presidente degli Stati Uniti per ottenere l’approvazione del progetto e dar vita al film space X nello spazio. Queste le parole del giornale:
Avrebbero avuto bisogno del coordinamento della NASA per girare il film, e a quanto pare Tom Cruise non voleva chiedere un favore a Donald Trump. Avrebbero dovuto ottenere il permesso dal governo federale. Tom non voleva chiederlo per motivi politici.