Charlotte Wells è una delle registe più chiacchierate negli ultimi anni, soprattutto a seguito delle suo incredibile successo ottenuto con l’esordio dietro la macchina da presa, Aftersun. La regista, recentemente in Giuria come Presidentessa alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, nella sezione Opera Prima che premiava il miglior esordio, tornerà dietro la macchina da presa per un film biografico su Blondie, una delle band più interessanti nel panorama musicale degli anni 80. La sua leader, Debbie Harry, in una recente intervista ha confermato la realizzazione del biopic, esplicitamente facendo il nome di Charlotte Wells, che del resto già circolava da tempo nell’ambiente cinematografico, e indicando anche quale potrebbe essere l’attrice protagonista.
A tal proposito, il nome è tutt’altro che banale: per ora si tratta soltanto di una piccola indiscrezione, confermata sulla base della volontà della stessa cantante, ma Debbie Harry potrebbe essere interpretata da Florence Pugh, una delle attrici più apprezzate e amate nel panorama cinematografico contemporaneo. Debbie Henry ha spiegato che Florence Pig sarebbe la scelta perfetta per vestire i suoi panni, non soltanto per una componente estetica ma anche per le sue qualità e, del resto, la stessa attrice, in un’intervista del 2020, specificava che sarebbe stato un sogno per lei interpretare proprio la celebre cantante e attrice, tra gli altri film, di Videodrome di David Cronenberg. Queste le parole della Harry:
“Se fosse qualcuno come Florence Pugh sarei al settimo cielo. Trovo che lei sia una grande attrice e possa fare qualsiasi cosa”.
Insomma, per ora non ci sono conferme ufficiali circa il casting di Florence Pugh ma, considerando la volontà tanto dell’attrice quanto della cantante che potrebbe interpretare, le trattative potrebbero essere più facilmente agevolate per la costruzione di un film biografico particolarmente atteso dagli spettatori, su una delle band più importanti degli anni ’80, diretto da una delle registe più apprezzate degli ultimi anni. Ricordiamo che Aftersun, presentato in anteprima al Festival di Cannes nella sezione della Quinzanne, ha guadagnato sia la nomina di miglior film dell’anno dalla rivista Sight and Sound, sia una nomination agli Oscar nella categoria di miglior attore protagonista, destinata a Paul Mescal: nonostante il mancato successo, trattasi di un riconoscimento incredibile per un film indipendente diventato non solo chiacchieratissimo, ma anche il titolo di punta della piattaforma di streaming MUBI.