Dark Mode Light Mode

BAFTA 2026: Amy Madigan e tutti i principali esclusi e snobbati dalle nomination

BAFTA 2026: Amy Madigan e tutti i principali esclusi e snobbati dalle nomination BAFTA 2026: Amy Madigan e tutti i principali esclusi e snobbati dalle nomination
Copyright: Warner Bros.

Con le nomination ufficiali dei BAFTA 2026, i celebri Oscar britannici hanno stabilito alcune sorprese e conferme essenziali per la stagione a premi del 2026: sappiamo benissimo che gli Oscar costituiscono l’ultimo punto di un enorme processo che, nelle settimane precedenti, si struttura sulla base di candidature, vittorie e sorprendenti esclusioni che fanno tanto discutere ma che, soprattutto, indirizzano anche il giudizio degli addetti ai lavori dell’Academy. Per questo motivo, ragionare sulle esclusioni di attori, addetti ai lavori, registi e film è un modo come un altro per immaginare già quale potrebbe essere l’andamento della serata finale agli Oscar 2026. Vediamo allora, a partire dal caso straordinario di Amy Madigan sorprendentemente estromessa dalla categoria di miglior attrice non protagonista ai BAFTA 2026, quali sono tutti gli esclusi.

Amy Madigan (miglior attrice non protagonista)

L’abbiamo anticipato precedentemente: quella di Amy Madigan è l’esclusione più sorprendente dalle candidature ai BAFTA 2026. L’attrice era stata candidata praticamente ovunque nella categoria di miglior attrice non protagonista e la sua Zia Gladys aveva ottenuto un grandissimo successo nel contesto di Weapons, tanto da far pensare anche a un prequel dedicato. La sua totale assenza dai volti che fanno parte della categoria di miglior attrice non protagonista ai BAFTA 2026, di fatto sostituita da una mai nominata prima Emily Watson per Hamnet, ci offre anche un indizio in più sull’andamento della serata finale agli Oscar 2026, dove a questo punto Teyana Taylor è l’assoluta e incontrastata favorita.

Jafar Panahi (miglior regista, migliore sceneggiatura originale)

Il nome di Jafar Panahi si è sgonfiato tanto nelle ultime settimane, dopo aver iniziato la sua corsa agli Oscar 2026 con un grande vantaggio in alcune categorie, come quella di miglior film internazionale. Lo storico numero totale di nomination ottenute da Sentimental Value, ben nove nel contesto degli Oscar, ha ridotto sensibilmente anche le possibilità per la Francia di ottenere una statuetta con il film in questione. In ogni caso, i BAFTA contribuiscono in negativo, dal momento che Panahi ha ottenuto una candidatura soltanto nella lista dei migliori film in lingua non inglese: assente tra i migliori registi e le migliori sceneggiature, oltre che nei migliori film, Un semplice incidente è praticamente uscito fuori dai giochi anche in vista Oscar.

Wicked: Parte 2 (quasi tutte le categorie)

Abbiamo descritto il crollo di Wicked: Parte 2 nelle ultime settimane, soprattutto in virtù della sua totale assenza di nomination agli Oscar 2026, anche in quelle categorie maggiormente tecniche da cui ci si aspettava una presenza. Agli Oscar britannici la situazione non cambia, con il film che ha ottenuto candidature soltanto nelle categorie di costumi e trucco, risultando assente da tutte le altre closed list: parliamo di film, colonna sonora e interpretazioni delle due attrici protagoniste, per un progetto che conclude così la sua campagna nella Award Season in maniera fallimentare. I motivi sono numerosi: botteghino peggiorato, valutazioni critiche negative, moltiplicatori peggiori e c’è chi immagina addirittura addetti ai lavori spaventati dal rapporto tra Ariana Grande e Cynthia Erivo.

Norimberga (tutte le categorie)

Non era un film su cui si scommetteva tantissimo, ma le longlist dei BAFTA 2026 avevano mostrato la presenza del film con Russell Crowe protagonista in ben cinque categorie differenti: forte anche della distribuzione britannica di Sky Cinema, il film Norimberga avrebbe potuto contare sulla presenza in alcune categorie, considerando anche liste attoriali che hanno attirato volti praticamente sconosciuti (la già citata Emily Watson, ad esempio) in altre premiazioni ufficiali, viste fino ad ora, del 2025 e 2026. Zero nomination totali per Norimberga, che certificano il fallimento del film, dal punto di vista commerciale.

Urchin

Chiudiamo la lista degli esclusi ai BAFTA 2026 con Urchin, film di cui si è sentito tanto parlare fin dalla sua presentazione in anteprima al Festival di Cannes 2025, da atto anche il coinvolgimento di Harris Dickinson in termini di regia; il film manca totalmente il suo contatto con i BAFTA 2026, dove avrebbe potuto trovare spazio in alcune categorie, su tutte quella di miglior opera prima britannica. Considerando il progetto su cui si è scommesso tanti tantissimo anche in termini di posizionamento festivaliero, si tratta di un piccolo passo falso per l’attore e regista, che con la sua prima opera non ha fatto breccia nella giuria dei BAFTA 2026.

No Other Choice (miglior film in lingua non inglese)

Non si parla di esclusione sorprendente perché Park Chan-wook non ha mancato soltanto l’appuntamento con la categoria di miglior film internazionale agli Oscar 2026 ma, di fatto, è sempre stato ignorato dalla maggior parte degli addetti ai lavori nel campo delle manifestazioni a premi. È giusto comunque sottolineare la sua assenza: in termini di gradimento diremmo da tante categorie (anche miglior film o migliore sceneggiatura adattata), ma per ragioni di concretezza almeno dalla lista dei migliori film in lingua non inglese. Un risultato incredibilmente ingrato nei confronti di uno dei migliori registi contemporanei.

Post precedente

BAFTA 2026: "Una battaglia dopo l'altra" e "I peccatori" guidano le nomination

Post successivo

Fonda: Mia Goth e Andrew Scott nel cast del nuovo film di Justine Triet