Il weekend appena concluso passerà alla storia del cinema americano. Grazie all’esordio di Spider-Man: Brand New Day e alla straordinaria tenitura di Odissea di Christopher Nolan, il box-office statunitense ha totalizzato 434 milioni di dollari, stabilendo il nuovo record assoluto per il weekend dal maggiore incasso di sempre e superando i 402.1 milioni totalizzati nel fine settimana in cui esordiva Avengers: Endgame (26 aprile 2019). Si tratta soltanto della seconda volta nella storia in cui tutti i film in programmazione hanno superato collettivamente la soglia dei 400 milioni in un solo weekend.
Spider-Man: Brand New Day ha fatto letteralmente esplodere il botteghino. Il nuovo capitolo dell’amichevole uomo-ragno di quartiere interpretato da Tom Holland ha debuttato con uno storico 355 milioni di dollari nel weekend statunitense, diventando il secondo migliore esordio di sempre alle spalle dei 357.1 milioni di Avengers: Endgame e il secondo film della storia a superare i 350 milioni di apertura. Ha battuto nettamente il precedente record post-pandemico di Spider-Man: No Way Home (260.1 milioni nel 2021) e ha consolidato ulteriormente il dominio del Marvel Cinematic Universe che occupa le prime quattro posizioni relative ai migliori esordi al botteghino americano.
A livello globale il risultato è ancora più sorprendente: 927 milioni nel solo weekend d’esordio (355 milioni neli USA e 572 milioni nei restanti mercati internazionali), secondo miglior esordio mondiale di sempre dietro a Endgame (1.22 miliardi nel 2019) e nettamente superiore a No Way Home (600.5 milioni nel 2021). Si tratta del maggior esordio globale del 2026, il più grande del decennio e diventerà il secondo film più veloce di sempre a superare la soglia del miliardo (previsto entro e non oltre mercoledì). Con un budget di produzione di 225 milioni, un punto di pareggio stimato intorno agli 820 milioni e una previsione di incasso potenzialmente superiore ai 2 miliardi a fine corsa (molto dipenderà dalla tenitura nel secondo weekend), Brand New Day si candida a diventare uno dei maggiori successi della storia recente.
Questi risultati straordinari sono il frutto di una gestione crossmediale e transmediale impeccabile da parte di Sony, che nell’ultimo decennio ha saputo consolidare il brand Spider-Man, fidelizzando almeno due generazioni di appassionati. Al cinema i film live-action Homecoming, Far From Home e Brand New Day, tutti con Cinemascore A e soprattutto No Way Home (A+) hanno costruito un rapporto di fiducia impareggiabile con il pubblico. Accanto a loro, i due film d’animazione Into the Spider-Verse (A+) e Across the Spider-Verse (A), la serie animata Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere (2025) su Disney+ e i tre videogiochi Marvel’s Spider-Man (2018), Spider-Man: Miles Morales (2020) e Spider-Man 2 (2023) acclamati da critica (14 nomination ai Game Awards) e pubblico, hanno trasformato il personaggio nella più grande icona pop contemporanea.
Oggi Sony sta semplicemente raccogliendo i frutti di un decennio di lavoro coerente e di qualità. Chapeau!
Odissea di Christopher Nolan continua invece a sfidare ogni legge del box-office. Nel suo terzo weekend statunitense ha raccolto 51 milioni di dollari (-43.3%), diventando il miglior terzo fine settimana della carriera di Nolan (superiore ai 42.7 milioni de Il cavaliere oscuro) e il secondo miglior terzo weekend di sempre per un film rated-R (dietro solo a Deadpool & Wolverine). Il totale negli Stati Uniti ha raggiunto i 395.5 milioni in soli 17 giorni di programmazione, superando Deadpool (370.8 milioni) e diventando il secondo film rated-R di sempre al botteghino americano. I 400 milioni arriveranno già domani, lunedi 3 agosto.
A livello internazionale, l’ultima fatica di Nolan ha aggiunto 85.3 milioni (-38.1%), portando il totale a 515.9 milioni e il totale globale a 911.4 milioni in appena 18 giorni. Odissea ha già superato Interstellar (681.1 milioni) e Inception (828.3 milioni), posizionandosi come il quarto maggior successo della carriera di Nolan. Grazie al calo eccezionalmente contenuto rispetto a recenti succesi come Barbie (-41.2%) e Deadpool & Wolverine (-47.7%) nonostante la forte concorrenza dell’Arrampicamuri, la prossima settimana dovrebbe già superare Oppenheimer (975.8 milioni) e superare la soglia del miliardo, con proiezioni finali comprese tra 1.3 e 1.5 miliardi.
Chiude il podio Toy Story 5. Nel settimo fine settimana, il film Pixar ha incassato altri 6.3 milioni domestici (-38.2%), raggiungendo i 461.7 milioni negli Stati Uniti e superando Oceania 2 (460.4 milioni) come il sesto film animato di sempre al botteghino nordamericano. A livello globale ha toccato quota 1.07 miliardi di dollari, entrando nella top 10 dei film animati con i maggiori incassi di sempre e superando Cattivissimo me 3 (1.03 miliardi), Oceania 2 (1.06 miliardi) e Toy Story 3 (1.06 miliardi). Nel corso di questa settimana supererà Toy Story 4, diventando il film della saga con il maggiore incasso di sempre.
Si chiude così un weekend epocale che ha riscritto molti record del box-office. Record che, però, potrebbero già vacillare questo Natale con l’arrivo di Avengers: Doomsday e Dune: Parte Tre.
Spider-Man Brand New Day: esordio da 927 milioni e weekend che entra nella storia!
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