Dark Mode Light Mode

Addio a Frederick Wiseman

Addio a Frederick Wiseman Addio a Frederick Wiseman
Copyright: Antoine Yar

In una giornata devastante per la storia del cinema, che piange la scomparsa di Robert Duvall, more all’età di 96 anni un altro gigante della settima arte: Frederic Wiseman, uno dei registi più celebri nel mondo del documentario, scomparso nella città di Cambridge. La notizia della morte del regista è stata confermata, tra le altre testate, da Word of Reel in campo cinematografico e dal New York Times in quello giornalistico, con un accento posto sulla grande eredità del regista nel mondo del documentario e del cinema in generale, su cui ha imposto uno sguardo decisivo attraverso le sue opere.

Il regista e produttore cinematografico statunitense, nato il 1 gennaio del 1930, ha ottenuto un Oscar onorario nel 2017, oltre che un Leone d’oro alla carriera nel 2014. Tra le opere più importanti, nella sua lunga e profonda carriera documentaristica, spiccano Primate, Welfare, Meat, Seraphita’s Diary, Canal Zone e il recente Un couple del 2022, che aveva segnato anche l’esordio, a seguito di una lunga carriera nel mondo del documentario, con un film fiction dalla durata atipica, per la sua carriera, di 63 minuti. Il film era stato presentato in concorso alla 79ª mostra internazionale del cinema di Venezia e consiste nella declamazione di lettere di Sof’ja Tolstaja, scritte al marito Lev.

Post precedente

Berlinale 76 - At the Sea: il blando dramma post-rehab di Mundruczó e Amy Adams

Post successivo

Berlinale 76 - The Blood Countess: operetta viennese con vampiri per Isabelle Huppert