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Torino Film Festival 2025: presentato il programma completo della 43esima edizione

A Roma, presso la Casa dell’Architettura, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione ufficiale del Torino Film Festival 2025, che si svolgerà dal 21 al 29 novembre nel capoluogo piemontese. In quest’occasione, il direttore Giulio Base, alla guida della kermesse per il secondo anno consecutivo, ha presentato il programma completo della 43esima edizione.

Base ha ribadito la sua missione legata alla preservazione dell’anima cinefila e autoriale del festival, affermando che un comitato di selezione nutrito di giovanissimi collaboratori è stato impegnato nel corso degli ultimi mesi a vagliare ben 6000 titoli, da cui ne sono stati selezionati 120: “Non siamo per un’abbuffata bulimica a rischio d’indigestione, ma per una cernita accurata”. Inoltre, il direttore ha annunciato l’assenza di serie televisive all’interno del programma (in sala è scoppiato un applauso spontaneo, n. d. r.), in quanto “la specificità è diversa: un festival del cinema deve mantenere quella specificità. Le opere concepite per la sala cinematografica restano il cuore del festival”.

Numerose saranno le star nazionali e internazionali ospitate dal festival torinese e che saranno coinvolte nella presentazione dei film in programma. Oltre agli autori e agli interpreti che saranno insigniti del prestigioso premio Stella della Mole (tra cui i già annunciati Spike Lee e Vanessa Redgrave, accanto a Juliette Binoche, Vincent Lindon, Stefania Sandrelli, Sergio Castellitto e altri), a Torino saranno presenti anche Aleksandr Sokurov, Al Pacino, Elizabeth Olsen, Isabelle Huppert, Jennifer Lopez, Miles Teller,, Rami Malek, Lav Diaz, Russell Crowe, Terry Gilliam e tanti altri.

Infine, Base si è soffermato sulla forte presenza femminile all’interno del festival, sia dietro le quinte (a partire dalle tre donne alla guida delle tre giurie dei tre concorsi, ovvero Ippolita di Majo, Giovanna Gagliardo e Lina Sastri), sia all’interno delle opere che saranno proiettate durante la kermesse (10 dei 16 film del concorso principale sono diretti da donne).

Per quanto concerne l’organizzazione, il TFF43 prevede tre sezioni competitive aperte a opere internazionali (un concorso per lungometraggi di finzione, uno per i documentari e un altro per i cortometraggi), un fuori concorso con interessanti anteprime (da Resurrection di Bi Gan al Dracula Radu Jude, passando per il remake del Bacio della donna ragno con JLo), la sezione Zibaldone dedicata ai classici della Storia del cinema in versione restaurata e non (tra cui Salò o le 120 giornate di Sodoma e Nostra Signora dei Turchi) e infine la retrospettiva che omaggia Paul Newman.

Il festival sarà inaugurato dalla commedia Eternity, diretta da David Freyne e che vede nel cast Miles Teller ed Elizabeth Olsen, mentre il film di chiusura sarà Norimberga di James Vanderblit con Russell Crowe e Rami Malek.

Di seguito il programma ufficiale relativo ai lungometraggi di finzione in concorso e a quelli fuori concorso. Per scoprire i titoli delle altre sezioni, vi rimandiamo al sito ufficiale del festival.

  • CONCORSO LUNGOMETRAGGI:

AILLEURS LA NUIT
(Marianne Métivier, Canada, 2025, 105’)
Nel corso di una torrida estate, Marie, un’artista del suono in cerca d’ispirazione, mette in discussione la sua vita di coppia. L’arrivo di Noée, una giovane viaggiatrice, sconvolge la sua routine. Nel frattempo, in città, Eva, appena arrivata dalle Filippine, trascorre lunghe notti insonni, mentre la studentessa Jeanne contempla l’idea di lasciarsi tutto alle spalle. Tra dubbi e rapide connessioni, le vite di queste quattro donne echeggeranno l’una nell’altra.

LA ANATOMÍA DE LOS CABALLOS
(Daniel Vidal Toche, Spagna/Perù/Colombia/Francia, 2025, 106’)
XVIII secolo: il rivoluzionario Ángel Pumacahua si rifugia nel villaggio natale e si trova proiettato nei monti andini del XXI secolo. La caduta di un meteorite, infatti, ha aperto un varco tra le epoche. In questo scenario, Ángel incontra Eustaquia, alla ricerca della sorella gemella scomparsa durante la lotta contro una compagnia mineraria. Insieme, l’uomo e la donna s’interrogano sul senso della rivoluzione oggi.

BLACK OX
(Tsuta Tetsuichiro, Giappone/Taiwan/Usa, 2024, 114’)
Giappone, XIX secolo: un ex cacciatore, diventato contadino con la modernizzazione della società, vive e lavora con un grande bue nero. L’animale è il solo compagno di una vita scandita dalle stagioni e dai tentativi di riconnettersi con la natura.

CINEMA JAZIREH
(Gözde Kural, Turchia/Iran/Bulgaria/Romania, 2025, 124’)
Sotto il regime dei talebani, una sopravvissuta allo sterminio della sua famiglia si traveste da uomo per mettersi alla ricerca del figlio scomparso. Quando incontra un orfano vittima a sua volta di un mondo di sfruttamento minorile, la donna sarà costretta a mettere alla prova i limiti della sua resistenza e del suo cuore.

DIYA
(Achille Ronaimou, Ciad/Francia/Germania/Costa d’Avorio, 2025, 95’)
Dane, autista di N’Djamena, in Ciad, conduce una vita tranquilla con la giovane moglie incinta. Un attimo di distrazione, una telefonata al momento sbagliato, un ragazzo che attraversa la strada, e il destino cambia tutto. Il ragazzo, infatti, muore e la sua famiglia reclama la «Diya», il prezzo del sangue. La ricerca di un modo per pagare
porterà Dane nel deserto del nord, dove scoprirà la verità sull’evento che ha sconvolto ogni cosa.

EVA
(Emanuela Rossi, Italia, 2025, 98’)
Eva, misteriosa donna dei boschi, incendia un campo di girasoli. Al commissario che l’arresta dice di averlo fatto per proteggere i bambini. Eva sostiene infatti di avere una missione. Il suo caso è collegato alla sparizione di alcuni bambini della zona, mentre lontanissimo da lei, in Cina, una madre affronta la malattia della figlia.

FUCKTOYS
(Annapurna Sriram, USA, 2025, 95’)
Dopo aver ricevuto la promessa di essere liberata da un incantesimo, AP si addentra nell’oscuro ventre di Trashtown. Inizia così un viaggio pop e allucinato, costellato di incontri assurdi e grotteschi.

THE GARDEN OF EARTHLY DELIGHTS
(Morgan Knibbe, Olanda/Filippine, 2025, 123’)
Nelle baraccopoli di Manila, un undicenne sogna di diventare gangster e fugge dalla realtà facendosi d’anfetamina col migliore amico, mentre la sorella si prostituisce. E quando un turista olandese, truffato e tradito, si abbandona al richiamo del quartiere a luci rosse, gli eventi trascinano tutti in un brutale giardino delle delizie terrene.

HAMBURGO
(Lino Escalera, Spagna/Romania, 2025, 105’)
Senza soldi e allo sbando, Germán lavora per un amico che gestisce per conto della mafia alcuni locali della Costa del Sol. Ogni notte Germán trasporta nella sua auto giovani donne destinate a diventare schiave del sesso. La sua unica via d’uscita sarà la stessa di una delle sue passeggere, la rumena Alina: fuggire.

IDA WHO SANG SO BADLY EVEN THE DEAD ROSE UP AND JOINED HER IN SONG
(Ester Ivakič, Slovenia, 2025, 109’)
In un villaggio di una remota regione slovena, una bambina di dieci anni, fantasiosa ma stonata, è convinta d’impedire la morte della nonna entrando nel coro della scuola.

LEVERS
(Rhayne Vermette, Canada, 2025, 89’)
Durante l’inaugurazione di una scultura in una città del Manitoba, una grande esplosione oscura il cielo e il mondo intero attende il ritorno del sole davanti ai televisori. Nella Red River Valley la vita continua come se nulla fosse ma la morte è una forza inarrestabile, resa ancora più evidente dal ritorno della luce.

MO PAPA
(Eeva Mägi, Estonia, 2025, 88’)
Dopo aver scontato dieci anni di prigione per aver causato la morte del fratello minore, Eugen esce di prigione. Ad attenderlo il padre, un estraneo che l’ha abbandonato da bambino, e due amici d’infanzia. Eugen spera in una riconciliazione, ma le ferite mai guarite lo spingono di nuovo verso un destino di autodistruzione.

IL PROTAGONISTA
(Fabrizio Benvenuto, Italia, 2025, 95’)
Giancarlo Mangiapane, attore trentenne, fatica ad ottenere ruoli, così decide di recitare nella vita quotidiana, inventando identità e personaggi. L’occasione arriva con il provino per Clochard, biopic su un ballerino di tip-tap degli anni ’50. L’immedesimazione nel personaggio lo spinge a oltrepassare il confine tra recitazione e realtà.

QUE MA VOLONTÉ SOIT FAITE
(Julia Kowalski, Francia/Polonia, 2025, 95’)
Nawojka ha vent’anni e sogna di fuggire dalla fattoria di famiglia. Affascinata dalla ribelle Sandra, comincia a vivere episodi di trance e a manifestare poteri misteriosi, come sua madre prima di morire.

SLANTED
(Amy Wang, Usa, 2025, 102’)
Joan, ragazzina sino-americana, vorrebbe diventare la Regina del Ballo e così essere finalmente inclusa tra le persone più in vista della scuola. Decisa a conquistare la corona, si sottopone a un trattamento per sembrare più bianca, cancellando così le sue origini. E quello che sembra un sogno realizzato si trasforma in un incubo…

TODAS LAS FUERZAS
(Luciana Piantanida, Argentina/Perù, 2025, 69’)
Marlene vive con l’anziana signora di cui si prende cura. Il lavoro è a tempo pieno, ma quando una sua amica scompare comincia a uscire la notte per indagare. Gli indizi la portano nel mondo del lavoro notturno, dove altre donne come lei hanno trasformato in superpoteri il loro talento.

  • FUORI CONCORSO:

BILLY KNIGHT
(Alec Griffen Roth, Usa, 2025, 90’)
Alex (Charlie Heaton) ed Emily (Diana Silvers) sono due studenti di una scuola superiore con il sogno di diventare registi. Alla morte del padre, uno sceneggiatore fallito, Alex trova una scatola di copioni incompiuti e un fazzoletto con il misterioso nome di Billy Knight ricamato sopra. Mosso dal desiderio di scoprire l’identità dietro l’uomo, Alex ed Emily intraprendono un’avventura a Hollywood per rintracciare il misterioso e schivo Billy Knight (Al Pacino).

THE BIRTHDAY PARTY
(Miguel Ángel Jiménez, Grecia/Spagna/Olanda/Uk, 2025, 103’)
Su un’isola privata nel Mediterraneo, il magnate Marcos Timoleon (Willem Dafoe) organizza una festa sontuosa per Sofia, sua figlia e unica erede. L’uomo si prepara a prendere una decisione cruciale sul destino della figlia, ma anche questa ha un annuncio che cambierà ogni equilibrio. Quando cala la notte e arrivano gli invitati, la festa degenera in un crescendo di tensioni e conflitti, fino a una resa dei conti inevitabile e dolorosa tra padre e figlia.

EL CAUTIVO/IL PRIGIONIERO
(Alejandro Amenábar, Spagna/Italia, 2025, 134’)
Nel 1575, ad Algeri, un giovane soldato di nome Miguel de Cervantes (Julio Peña Fernández) viene tenuto in ostaggio in attesa di riscatto. Nonostante la situazione, l’uomo sfrutta il suo talento e attira l’attenzione di Hasan, il Bajà di Algeri (Alessandro Borghi), con il quale sviluppa un legame che lo porterà a diventare uno dei più grandi narratori della storia.

LE CRI DES GARDES
(Claire Denis, Francia, 2025, 107’)
L’inglese Horn (Matt Dillon) lavora come supervisore in un grande cantiere in una città dell’Africa occidentale e vive all’interno dell’area riservata ai bianchi. Leonie, sua futura moglie, arriva dall’Europa la sera stessa in cui un uomo irrompe nella proprietà: si chiama Alboury e vuole la verità sulla morte nel cantiere del fratello.

DRACULA
(Radu Jude, Romania/Austria/Lussemburgo/Brasile/Uk/Svizzera, 2025, 170’)
Un film su Dracula girato in Transilvania: cacce al vampiro, zombie, Dracula che reprime uno sciopero, il ritorno di Vlad l’Impalatore. Un adattamento del primo romanzo rumeno su uno dei principali miti cinematografici.

ERUPCJA
(Pete Ohs, Usa/Polonia, 2025, 71’)
Nel vive e lavora a Varsavia. Quando la sua amica Bethany arriva in visita con un nuovo fidanzato, nella sua vita qualcosa cambia. Ed è come se un vulcano si fosse improvvisamente risvegliato.

ETERNITY
(David Freyne, Usa, 2025, 112’)
Gli anziani coniugi Joan (Miles Teller) e Larry (Elizabeth Olsen), morti a una settimana l’uno dall’altra, si ritrovano nell’aldilà in una stazione di transito dove ogni anima, ritornata giovane, deve decidere con chi trascorrere il resto dell’eternità. La risposta sembra semplice per entrambi, ma Joan incontra Luke (Callum Turner), il primo marito, morto nella guerra di Corea e che ha aspettato quasi settant’anni per riabbracciare il suo unico e solo amore…

H IS FOR HAWK
(Philippa Lowthorpe, Uk, 2025, 115’)
Dopo la morte del padre (Brendan Gleeson), Helen (Claire Foy) cade in depressione. Decisa a superare il dolore, recupera la passione per la falconeria del genitore e addestra un astore, un rapace selvatico che chiama Mabel. Attraverso la relazione con l’animale, Helen intraprenderà un viaggio interiore di guarigione.

HIGHEST 2 LOWEST
(Spike Lee, Usa/Giappone, 2025, 133’)
Quando un magnate dell’industria musicale diventa il bersaglio di un complotto per un riscatto, si ritrova intrappolato in un dilemma morale tra la vita di una persona cara e la fine del suo impero.

I, THE SONG
(Dechen Roder, Bhutan/Norvegia/Italia/Francia, 2024, 113’)
L’insegnante Nima viene accUsata dopo essere comparsa in un video pornografico non consensuale. Per provare la sua innocenza, parte per il sud del Bhutan alla ricerca della sua sosia Meto, apparentemente scomparsa. Interrogando amici, vicini e parenti e ricomponendo i frammenti della vita di Meto, Nina s’immerge in un labirinto di dubbi e rivelazioni e si ritrova coinvolta in un mistero che solo lei è in grado di risolvere.

L’INCROYABLE FEMME DES NEIGES
(Sébastien Betbeder, Francia, 2025, 111’)
L’esploratrice Coline Morel (Blanche Gardin) è una moderna Calamity Jane dei ghiacci. Tornata nelle montagne del Giura in cui è nata, in pochi giorni vede la sua vita andare in pezzi. Un’escursione coi fratelli sembra riavvicinarla alla famiglia, ma Coline fugge da sola verso le distese bianche della Groenlandia sulle orme di un proverbio Inuit: «Se hai paura, cambia strada».

KISS OF THE SPIDER WOMAN
(Bill Condon, Usa/Messico, 2025, 128’)
Il prigioniero politico Valentín (Diego Luna) condivide la cella con Molina (Tonatiuh), un vetrinista condannato per atti osceni in luogo pubblico. I due stringono amicizia, mentre Molina racconta la trama di un musical interpretato dalla sua diva preferita di Hollywood, Ingrid Luna (Jennifer Lopez). Nuova versione cinematografica del romanzo di Manuel Puig già all’origine del film di Hector Babenco del 1985, tratta dal musical del 1992 di Terrence McNally.

LUZ
(Flora Lau, Hong Kong/Francia/Cina, 2025, 100’)
A Chongqing, in Cina, l’ex truffatore Wei cerca di ricucire il rapporto con la figlia. Nel frattempo, Ren, gallerista di Hong Kong trasferitasi a Parigi, assiste la matrigna (Isabelle Huppert) malata terminale. L’isolamento spinge entrambi a cercare rifugio in LUZ, un universo di realtà virtuale che fa riaffiorare verità nascoste. La vita quotidiana si riflette così nel gioco, trasformando l’esperienza in un percorso simbolico d’introspezione e rinascita.

MAGELLAN
(Lav Diaz, Filippine/Spagna/Portogallo/Francia, 2025, 165’)
XVI secolo. Magellano (Gael García Bernal), ambizioso navigatore portoghese, si ribella al suo re, che non sostiene il suo sogno di scoprire il mondo, e convince la corona spagnola a finanziare un’audace spedizione verso Est. Giunto presso le isole dell’arcipelago malese, Magellano si fa travolgere dalla brama di conquista, dando inizio a rivolte fuori dal suo controllo. Lav Diaz non racconta la leggenda di Magellano, ma la verità del suo viaggio.

LA MISTERIOSA MIRADA DEL FLAMENCO
(Diego Céspedes, Cile, 2025, 104’)
1982. L’undicenne Lidia vive con la sua amata famiglia queer in una città mineraria nel deserto del nord del Cile. Quando una malattia sconosciuta e mortale inizia a propagarsi, si diffonde la credenza che essa si trasmetta attraverso lo sguardo di due uomini che s’innamorano. Mentre la gente comincia ad accusare la sua famiglia, Lidia deve scoprire se la credenza è vera oppure no. Premio per Miglior film al Certain regard di Cannes.

NUREMBERG
(James Vanderbilt, Usa, 2025, 148’)
1945. Uno psichiatra militare (Rami Malek) è chiamato a valutare i gerarchi nazisti catturati dagli Alleati: tra questi anche Hermann Göring (Russel Crowe). Nel frattempo, il giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Robert H. Jackson (Michael Shannon) è incaricato di formare un tribunale internazionale, convinto che chiunque meriti un
processo equo. La genesi del Processo di Norimberga in un grande dramma storico.

OLMO
(Fernando Eimbcke, Usa/Messico, 2025, 84’)
New Mexico, 1979. Olmo ha 14 anni e nonostante desideri passare il tempo col suo migliore amico Miguel, è costretto a occuparsi del padre malato. Quando però viene invitato a una festa dalla bellissima vicina Nina, farà di tutto per liberarsi dai suoi doveri, intraprendendo un folle viaggio notturno in cui potrebbe arrivare ad amare il luogo da cui ha sempre cercato di scappare: casa sua. Eimbcke ancora al Festival, dopo la vittoria nel 2013 con Club Sandwich.

PILLION
(Harry Lighton, Uk/Irlanda, 2025, 103’)
Un timido e umile trentenne s’invaghisce di un motociclista aitante e in apparenza inarrivabile, il quale, in realtà, lo prende con sé e lo trasforma nello schiavo di una rigida relazione BDSM. Colin si trasferisce da Ray e qui obbedisce volentieri a ogni suo comando, in cambio di pochi scampoli di sesso. Ma l’amore sarebbe davvero così impossibile?

RESURRECTION
(Bi Gan, Cina/Francia/Usa, 2025, 160’)
In un mondo in cui l’umanità ha perso la capacità di sognare, una sola creatura sa ancora farsi affascinare dalla materia onirica e dalle visioni che nessun altro può vedere. Finché una donna (Shu Qi) non appare ed entra nei suoi sogni per scoprirne la verità.

SOUND OF FALLING
(Mascha Schilinski, Germania, 2025, 149’)
Quattro ragazze trascorrono la giovinezza nella stessa fattoria nel nord della Germania. Mentre la casa evolve nel corso di un secolo, gli echi del passato risuonano tra le sue mura. Sebbene separate dal tempo, le loro singole vite si rispecchiano l’una nell’altra. Il film ha vinto il Premio della giuria a Cannes.

THE TEACHER
(Farah Nabulsi, Uk/Palestina/Qatar, 2023, 115’)
Nella Cisgiordania occupata, Basem è un insegnante palestinese diviso tra l’impegno nella resistenza, il ruolo di figura paterna per uno dei suoi studenti, Adam, e l’inizio di una relazione con una militante.

UNTITLED HOME INVASION ROMANCE
(Jason Biggs, Canada/Usa, 2025, 85’)
Kevin Stanwell, attore famoso per una pubblicità contro la disfunzione erettile, organizza un weekend in montagna per salvare il suo matrimonio. Per farsi passare come un eroe e guadagnare così il rispetto della moglie, chiede a un amico d’inscenare un’irruzione in casa, ma quando il piano va storto la coppia si ritrova coinvolta nell’indagine su un omicidio.

URCHIN
(Harris Dickinson, Uk/Usa, 2025, 99’)
Mike, un senzatetto di Londra, vive intrappolato in un circolo vizioso d’autodistruzione, mentre cerca di dare una svolta al suo destino. Un ritratto intimo e commovente della fragilità umana e sulle infinite possibilità di redenzione. Primo lungometraggio di Harry Dickinson, presentato al Certain regard di Cannes dove il protagonista Frank Dillane è stato premiato come migliore attore.

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