Un appuntamento che mancava da così tanto tempo al cinema da non poter essere più contemplato come possibile: Sam Raimi torna a ottenere una classificazione di “vietato ai minori” per il suo ultimo film, Send Help, in uscita in Italia il 31 gennaio 2026. Benché sia considerato uno dei maestri del cinema dell’orrore, in virtù delle sue scelte creative degli ultimi anni (la trilogia di Spider-Man e la regia di Doctor Strange nel Multiverso della Follia, su tutti), Sam Raimi non andava incontro a un rating simile da ben 26 anni!
L’ultima volta che il cineasta si era spinto oltre i limiti del “per tutti” risale infatti all’anno 2000, con l’uscita del thriller soprannaturale The Gift. Da allora, Raimi ha navigato esclusivamente nelle acque sicure del PG-13, dirigendo la trilogia campione d’incassi di Spider-Man, il fantasy Il grande e potente Oz, il cinecomic Marvel Doctor Strange nel Multiverso della Follia e persino il suo ritorno all’horror nel 2009, Drag Me to Hell, che pur essendo spaventoso era stato calibrato per un pubblico più ampio.
Definito come un incrocio tra Misery non deve morire e Cast Away, il film si preannuncia come un thriller di sopravvivenza claustrofobico e spietato. La trama ruota attorno a due soli personaggi, interpretati dalle star Rachel McAdams e Dylan O’Brien, bloccati su un’isola deserta dove le dinamiche di potere e la sanità mentale iniziano rapidamente a sgretolarsi. Pur allontanandosi dalla violenza estrema, i precedenti film del regista avevano comunque sottolineato le sue grandi abilità, soprattutto in termini di utilizzo della “Raimi-cam” e di intuizioni di regia: che Send Help sia di buon auspicio per un risultato che potrebbe consegnare allo spettatore uno dei prodotti più validi del 2026?