È stato un indiscusso protagonista delle produzioni degli ultimi anni, con la candidatura agli Oscar come miglior attore protagonista per Aftersun che costituisce sicuramente una delle punte di diamante della sua, seppur breve, carriera. In una recente intervista, però, Paul Mescal ha dichiarato di volersi prendere una pausa dalla recitazione fino al 2028, anno in cui uscirà il film biografico su Paul McCartney, in cui interpreterà uno dei cantautori e musicisti più celebri nella storia della musica. Il 2025 è stato particolarmente ricco di impegni per l’attore, che compare in due produzioni di cui si è parlato molto: The History of Sound, presentato al Festival di Cannes 2025, e Hamnet, uno dei seri candidati anche agli Oscar 2026 nelle principali categorie.
Negli ultimi anni, l’attore irlandese ha preso parte anche ad altre produzioni di grande valore dal punto di vista mediatico, tra cui il sequel di Il gladiatore, dove veste i panni del protagonista, oltre che Estranei, dove recita al fianco di Andrew Scott. Proprio la grande quantità di impegni sulle grandi schermo, unita alle numerose prove che ha dovuto sostenere, soprattutto in merito ai repentini cambi di peso, si trova alla base della sua decisione di prendersi una pausa dalla recitazione. In ogni caso, lo stop non durerà tantissimo, considerando che nel 2028 arriveranno sul grande schermo i film sui Beatles, che potrebbero lanciare definitivamente il suo volto anche dal punto di vista mediatico. La strategia di Paul Mescal non è certamente unica nel suo genere, dal momento che numerosi attori (con l’esempio emblematico di Leonardo DiCaprio, che nel 2026 tornerà a una doppia produzione con What Happens at Night e il sequel di Heat) rallentano, a seguito di una fase iniziale della propria carriera, con scelte sempre più centellinate e ruoli più diradati sul grande schermo. Di seguito, vengono riportate parte delle sue dichiarazioni:
Sono cinque o sei anni che faccio questo lavoro e mi sento molto fortunato. Ma sto anche capendo che non credo di poter continuare a farlo così spesso. La gente avrà una pausa da me e io avrò una pausa da loro. [Per Il Gladiatore 2] pesavo 90 chili e ho avuto otto settimane per scendere a 78 chili [per History of Sound ]. È stato un vero e proprio inferno. Ho adorato il processo di realizzazione di quel film, ma The History of Sound mi ha fatto sentire a ca