Arrivano importantissimi aggiornamenti sul fronte God of War, la nuova serie di Amazon Prime Video che adatterà l’omonimo videogioco di grandissimo successo, muovendo i suoi passi dalla saga norrena. Negli ultimi mesi, sono arrivati tantissimi aggiornamenti a proposito dello stato travagliato di produzione della serie che, a quanto pare, giunge a un punto di svolta sicuramente molto interessante.
Il regista Frederick EO Toye, noto per i suoi impegni in Shōgun e The Boys, è stato scritturato per dirigere i primi due episodi della serie televisiva, realizzata in collaborazione tra Amazon e Sony Pictures Television. Il regista si unirà al produttore, sceneggiatore e showrunner della serie, Ronald D. Moore, per dar vita a un prodotto per cui sono state ordinate le due stagioni che permetteranno di portare sullo schermo il noto videogioco, vincitore anche del GOTY 2018.
La serie si trova attualmente in fase di produzione a Vancouver, con i casting ufficialmente iniziati: per quanto possa essere molto complicato trovare gli interpreti che presteranno il loro volto ad Atreus, Freya, Mimir e soprattutto Kratos, l’impegno sarà particolarmente preponderante, considerando che gli attori saranno occupati per almeno due stagioni. Il progetto era stato annunciato nel 2022; Prime Video, dopo aver inizialmente fissato una sola stagione per adattare il videogioco del 2018, ha silenziosamente raddoppiato la produzione, per quanto non si tratti di una novità in senso stretto: tantissime serie televisive, prima ancora di debuttare sul piccolo schermo, vengono immediatamente rinnovate per una seconda stagione, così da permettere un miglior lavoro in termini di world building, senza che gli spettatori inizino a temere un concreto spreco di tempo rispetto alla costruzione dei personaggi e delle ambientazioni.
Per l’adattamento televisivo di God of War ci sono tantissime aspettative, considerando che il nuovo corso del videogioco ha dato nuova linfa a una saga particolarmente amata, portando non soltanto i titoli su nuova generazione ma cambiando completamente l’assetto grafico, narrativo e quello relativo al gameplay in generale.