Appena pochi minuti fa il Festival di Cannes ha svelato il primo vero grande annuncio della 79esima edizione: Park Chan-wook, pluripremiato in concorso nel corso degli ultimi vent’anni, sarà il presidente di giuria del concorso di quest’anno.
Si tratta di uno dei punti di più alti nella sua immensa carriera, capace di produrre capolavori come Joint Security Area, Oldboy e Decision to Leave.
Thierry Fremaux ha commentato la scelta del celebre regista, tornato alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 con No Other Choice, spiegando quanto segue:
«L’inventiva di Park Chan-wook, la sua maestria visiva e la sua propensione a raccontare i molteplici impulsi di uomini e donne dal destino singolare hanno regalato al cinema contemporaneo momenti davvero memorabili. Siamo lieti di celebrare il suo immenso talento e, più in generale, il cinema di un Paese profondamente impegnato a interrogarsi sul nostro tempo»
Park Chan-wook ha invece commentato la prestigiosa investitura con queste parole:
«In sala è buio perché possiamo vedere la luce del cinema. Ci chiudiamo in una sala perché la nostra anima possa liberarsi attraverso la finestra del film. Essere rinchiuso in una sala per vedere i film, e rinchiuso di nuovo per discuterne con i membri della giuria: attendo con grande impazienza questo duplice, volontario confinamento. In quest’epoca di odio reciproco e divisione, credo che il semplice fatto di ritrovarsi in una sala per vedere insieme lo stesso film, sincronizzando i nostri respiri e i nostri battiti, sia di per sé una toccante e universale espressione di solidarietà».
Park Chan-wook è il primo Presidente di Giuria sud-coreano della storia del Festival di Cannes, il terzo asiatico dopo Wong Kar-wai nel 2006 e Tetsurō Furikake nel 1962.
Per quanto concerne le prossime novità inerenti al Festival, la selezione ufficiale verrà svelata intorno alla metà di aprile, ma come di consueto, alcuni titoli sono già stati velatamente annunciati.
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