Desert Warrior, il film con Anthony Mackie da 150 milioni, è stato acquisito da Vertical e si prepara finalmente a sbarcare sul grande schermo, dopo essere stato fermo ai box praticamente dal 2021. Il lungometraggio è stato finanziato dal colosso dei media di Riyadh MBC, con un grande investimento produttivo che non ha portato al risultato sperato ma di cui si potranno osservare i risultati a breve, grazie alla distribuzione di Vertical che avverrà nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
Rupert Wyatt, che ha dapprima abbandonato il progetto poi ne ha ripreso le rediti da regista, l’ha presentato affermando quanto segue:
Desert Warrior è un film raro che unisce una storia profondamente umana a una portata e un’ambizione epiche. Girato nei paesaggi desertici più straordinari, con un cast e una troupe di migliaia di persone che hanno tutti puntato alle stelle, ho il privilegio di aver recitato la mia parte in quello che è forse uno degli ultimi film d’azione epico girati in esterni. È quindi giusto e fortunato che Vertical porti il nostro film al pubblico cinematografico e sul grande schermo. Lunga vita al cinema!
Ambientato nell’Arabia del VII secolo, il film racconta della principessa Hind che rifiuta di essere la concubina dello spietato imperatore Kisr e che, per questo motivo, fugge nel deserto insieme al padre, raccontando tutta la sua storia a un bandito. Al termine del film, Hind unirà diversi eserciti per ribellarsi al potere dispositico di Kisr dando vita alla Battaglia di Ze Qar. Nel cast Anthony Mackie, Aiysha Hart e Ben Kingsley, per un film non partito certamente con i migliori auspici ma che comunque potrà essere guardato con interesse.