Si apre ufficialmente la stagione festivaliera con Berlinale 2026, che permetterà di confrontarsi con il primo dei tre grandi appuntamenti dell’anno. Con annunci già effettuati nelle ultime settimane, sappiamo che il film d’apertura della Berlinale 2026 sarà No Good Men, con l’annuncio offerto direttamente dalla direttrice della Berlinale Tricia Tuttle. Trattasi del terzo film della regista afgana Shahrbanoo Sadat dopo Wolf and Sheep e The Orphanage, che aprirà ufficialmente la selezione a partire dal 12 febbraio 2026. La sinossi del film recita quanto segue:
Naru (Sadat), l’unica camerawoman della Kabul TV, è convinta che non ci siano uomini buoni in Afghanistan. Ma quando viene assegnata al reporter Qodrat poco prima del ritorno dei talebani, scatta la scintilla e lei comincia a porre in dubbio le proprio convinzioni”. Per la regista, “crescere nella società profondamente patriarcale dell’Afghanistan, credevo che non esistessero uomini buoni, fino a quando ho scoperto che un altro in realtà c’era, e spero che questo film offra una speranza alle giovani donne e un esempio ai giovani uomini
Nel programma ufficiale della Berlinale 2026:
PERSPECTIVES
- Animol di Ashley Walters
- Chronichles from the Siege di Abdallah Alkhatib
- El Tren Fluvial di Lorenzo Ferro, Lucas Vignale
- Filipinana di Rafael Manuel
- Foret Ivre di Manon Coubia
- Hangar Rojo di Juan Pablo Sallato
- Der Heimatlose di Kai Stänicke
- Nosso segredo di Grace Passô
- A Prayer for the Dying di Dara Van Dusen
- Take Me Home di Liz Sargent
- Truly Naked di Muriel d’Ansembourg
- Where To? di Assaf Machnes
CONCORSO
- At the Sea di Kornél Mandruczó
- Dao di Alain Gomis
- Dust di Anke Blondé
- Home Stories di Eva Trobish
- Everybody Digs Bill Evans di Grant Gee
- Gelbe Briefe di Ilker Catak
- Josephine di Beth de Araújo
- Kurtulus (Salvation) di Emin Alper
- The Loneliest Man in Town di Tizza Covi, Rainer Frimmel
- Meine Frau Weint (My Wife Cries) di Angela Shanelec
- Moscas di Fernando Eimbcke
- A New Dawn di Yoshitoshi Shinomiya
- Nina Roza di Geneviève Dulude-de Celles
- Queen at Sea di Lance Hammer
- Rosebush Pruning di Karim Ainouz
- Rose di Markus Schleinzer
- Soumsoum, la nuit des autres di Mahamat-Saleh Haroun
- A voix basse di Leyla Boudiz
- We Are All Strangers di Anthony Chen
- Wolfram di Warwick Thornton
- YO Love is a Rebellious Bird di Anna Fitch, Banker White
- Nightborn di Hanna Bergholm
Il Festival si terrà a Berlino dal al 12 al 22 febbraio 2026.