A seguito dell’annuncio una settimana fa della selezione ufficiale del Festival di Cannes 2026, oggi è stata svelata la selezione ufficiale della 58esima edizione della Quinzaine des Cinéastes, la sezione indipendente e parallela della prestigiosa kermesse francese e che si svolgerà dal 13 al 26 maggio 2026.
L’edizione 2026 della Quinzaine si apre con l’attesissimo Butterfly Jam, debutto in lingua inglese di Kantemir Balagov, il regista russo dietro gli acclamati Tesnota e La ragazza d’autunno. Il film, ambientato in una comunità statunitense molto unita di immigrati circassi, vede come protagonisti Barry Keoghan, Riley Keough, Harry Melling e Monica Bellucci.
Nella selezione è presente anche l’autore rumeno Radu Jude con il suo adattamento de Il diario di una cameriera di Octave Mirbeau (già adattato nel 1964 da Luis Bunuel), interpretato da Ana Dumitrascu, Vincent Macaigne e Mélanie Thierry.
Tra i tre film d’animazione presenti nella selezione, Le Vertige chiude la Quinzaine des Réalisateurs (com’era nota fino a qualche anno fa) di quest’anno, segnando anche il secondo film presentato sulla Croisette da Quentin Dupieux, la cui commedia surreale Full Phil — con Woody Harrelson e Kristen Stewart — è inserita nella sezione Midnight Screening. Il film è stato girato interamente in 3D utilizzando la tecnologia di motion capture.
Di seguito la selezione ufficiale con l’elenco di tutti i titoli della Quinzaine des Cinéastes 2026:
Lungometraggi
- Butterfly Jam – Kantemir Balagov (film di apertura)
- Once Upon a Time in Harlem – William Greaves, David Greaves
- The Diary of a Chambermaid – Radu Jude
- Dora – July Jung
- Gabin – Maxence Voiseux
- Clarissa – Arie Esiri, Chuko Esiri
- Too Many Beasts – Sarah Arnold
- Low Expectations – Eivind Landsvik
- Double Freedom – Lisandro Alonso
- We are Aliens – Kohei Kadowaki
- Thanks for Coming – Alain Cavalier
- I See Buildings Fall like Lightning – Clio Barnard
- Atonement – Reed Van Dyk
- Shana – Lila Pinell
- Death has no Master – Jorge Thielen Armand
- Viva Carmen – Sébastien Laudenbach
- 9 Temples to Heaven – Sompot Chidgasornpongse
- La Perra – Dominga Sotomayor
- Le Vertige – Quentin Dupieux (Film di chiusura)
Cortometraggi
- The Joyless Economy – Marjorie Conrad
- Oh Boys – Antonio Donato
- Madrugada – Sebastian Lojo
- Eri – Yano Honami
- Pithead – Wannes Vanspawuen, Pol De Plecker
- Daughters of the Late Colonel – Elizabeth Hobbs
- Nothing Happens After Your Absence – Ibrahim Omar
- Free Eliza (Notes on an Anatomical Imperfection) – Alexandra Matheou
- À la Recherche de l’Oiseau Gris aux Rayures Vertes – Said Hamich Benlarbi