Quando si raccontano alcuni cambiamenti, nel mercato hollywoodiano, si è sempre molto prodighi con i termini da utilizzare, soprattutto in virtù della rilevanza di una determinata news: in questo caso, considerando il calibro degli addetti ai lavori, si può parlare di vero e proprio terremoto mediatico, con Christian Bale che non sarà più parte del remake di Time Out di Scott Cooper, regista e sceneggiatore statunitense con cui del resto ha collaborato sia in Hostiles che in The Pale Blue Eye, come riportato da World of Reel.
Sarà infatti sostituito da Adam Sandler, che recentemente aveva avvertito circa la possibilità che i suoi prossimi ruoli sarebbero stati (almeno per una buona metà) seri. Il suo coinvolgimento nel remake di Time Out sembra seguire questa direzione, soprattutto a seguito del buon risultato dell’attore inJay Kelly, in cui recita al fianco di George Clooney in un film che non è stato fortunatissimo in termini di premi e riconoscimenti ma che può vantare comunque una certa attenzione da parte del pubblico.
Il remake realizzato da Scott Cooper riporterà sul grande schermo il film francese del 2001, L’Emploi du Temps di Laurent Cantet, e sarà prodotto da Netflix, con l’inizio delle riprese fissato al 1 aprile a Vancouver, una delle mete maggiormente scelte per numerose produzioni hollywoodiane. Nel film si racconta di un disoccupato che continua a vivere una vita piuttosto negativa, tentando di mostrare un volto completamente differente alla sua vita e ai suoi amici, a cui non vuole svelare le sue grandi difficoltà; per Adam Sandler si tratta di un nuovo ritorno sulla piattaforma di streaming Netflix, con cui ha un accordo pluriennale che gli ha permesso anche di revitalizzare per il piccolo schermo il franchise di Happy Gilmore, e che gli ha regalato alcuni dei più grandi successi critici con Diamanti grezzi e Hustle.