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“The Bonfire of the Vanities” di David E. Kelley e Matt Reeves non sarà più su Apple TV

Copyright: Travis P. Ball/SXSW Conference & Festivals/Getty Images; JC Olivera/Variety/Getty Images

Apple TV ha rinunciato alla nuova serie tratta da The Bonfire of the Vanities, il romanzo di Tom Wolfe pubblicato in Italia come Il falò delle vanità. Secondo il report diffuso da Deadline il 6 agosto 2026, la piattaforma non porterà avanti il progetto sviluppato da David E. Kelley e Matt Reeves, annunciato soltanto quattro mesi fa come uno degli adattamenti letterari più ambiziosi del suo futuro catalogo.

La notizia non equivale alla cancellazione di una serie già prodotta: il progetto non aveva ancora un cast, una data di riprese o un ordine formale accompagnato da una finestra di uscita. Apple si è tirata indietro durante lo sviluppo, interrompendo una collaborazione che avrebbe affidato a Kelley la scrittura e al regista di The Batman la direzione degli episodi. Resta ora da capire se Warner Bros. Television, lo studio dietro l’adattamento, cercherà una nuova piattaforma oppure accantonerà definitivamente questa versione. Il progetto veniva presentata come un accordo di sviluppo fra Apple TV e Warner Bros. Television. David E. Kelley avrebbe scritto gli episodi e prodotto attraverso la propria società, mentre Matt Reeves era coinvolto come regista e produttore esecutivo con la sua 6th & Idaho Productions; completavano la squadra Sarah Geismer e Matthew Tinker.

Nessun attore era stato annunciato per il ruolo di Sherman McCoy, il ricco operatore finanziario la cui esistenza viene travolta da un incidente nel Bronx. Non erano stati comunicati neppure il numero degli episodi, il periodo delle riprese o la decisione di mantenere la storia nella New York degli anni Ottanta. Il progetto si trovava quindi in una fase ancora preliminare, nella quale una piattaforma può valutare sceneggiature, costi e direzione creativa prima di autorizzare la produzione.

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