Il cartellone dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026, si arricchisce di un tassello fondamentale. Dopo la definizione della giuria internazionale e la scelta di Col cuore in gola di Tinto Brass come film di pre-apertura, è stato ufficializzato il programma completo di Venezia Classici 2026. La storica sezione, dedicata alla riscoperta dei restauri delle pellicole del passato, vedrà quest’anno nel ruolo di presidente il regista e sceneggiatore italiano Daniele Vicari. La selezione spazia tra capolavori imprescindibili della cinematografia mondiale, opere di autori ingiustamente dimenticati e grandi pietre miliari del cinema italiano.
Alberto Barbera ha presentato la sezione affermando:
Non è da ricercare nella nostalgia la ragione profonda della scelta di una sezione come Venezia Classici. Se l’obbiettivo consiste nel ricordare la vitalità di quando “il cinema era tutto” (per dirla con Leonardo Sciascia), un’altra considerazione s’impone, ed è la consapevolezza che il cinema di domani non può che alimentarsi della linfa vitale dei film del passato. Un immaginario vivido fatto di grandi capolavori indimenticabili che attendono solo di essere rivisitati, e di film parzialmente dimenticati, che necessitano invece di un’attenta riconsiderazione.
I titoli presenti in Venezia Classici 2026 sono:
- Col Cuore in Gola – Tinto Brass (Italia, 1967)
- English, August – Dev Benegal (India, 1933)
- La Ilusión Viaja en Tranvía (L’llusione Viaggia in Tranvai) – Luis Buñuel (Messico, 1954)
- Minnie e Moskowitz – John Cassavetes (USA, 1971)
- Lo Zio di Brooklyn – Franco Maresco, Daniele Ciprì (Italia, 1995)
- The Wild Angels (I Selvaggi) – Roger Corman (USA, 1966)
- Los de la Mesa 10 (Quelli del Tavolo 10) – Simón Feldman (Argentina, 1960)
- Udju Azul di Yonta (Gli Occhi Azzurri di Yonta) – Flora Gomes (Guinea-Bissau/Portogallo/Francia/UK, 1992)
- Woo Yuet Dik Goo Si (The Story of Woo Viet) – Ann Hui (Hong Kong, 1981)
- Valerie a Yýden Divů (Fantasie di una Tredicenne) – Jaromil Jireš (Repubblica Ceca, 1970)
- Abschied Von Gestern (La Ragazza senza Storia) – Alexander Kluge (Germania, 1966)
- To Be or not to Be (Vogliamo Vivere!) – Ernst Lubitsch (USA, 1942)
- Minjing Gushi (Poliziotto di Quartiere) – Ning Ying (Cina, 1995)
- Cul-De-Sac – Roman Polański (UK, 1966)
- Viaggio in Italia – Roberto Rossellini (Italia/Francia, 1953)
- Brutti, Sporchi e Cattivi – Ettore Scola (Italia, 1976)
- Gyoei no Mure (The Catch) – Shinji Sōmai (Giappone, 1983)
- La Lunga Notte del ’43 – Florestano Vancini (Italia, 1960)
- Popiół i Diament (Cenere e Diamanti) – Andrzej Wajda (Polonia, 1958)