Il New York Film Critics Circle si è riunito questa mattina a Manhattan per selezionare i migliori film e le migliori interpretazioni del 2025.
Il NYFCC, composto da oltre cinquanta giornalisti e il più antico gruppo di critici degli Stati Uniti, è considerato un primo indicatore della stagione dei premi, e il suo vincitore come miglior film spesso coincide con una candidatura all’Oscar nella categoria Best Motion Picture. Da quando gli Oscar hanno ampliato a dieci le candidature per la miglior pellicola nel 2009, solo due vincitori del NYFCC — Carol (2015) e First Cow (2020) — non sono riusciti a ottenere una nomination nella categoria principale.
Il NYFCC rimane uno dei gruppi di critici più prestigiosi dell’industria, anche se le sue scelte raramente rispecchiano i vincitori finali dell’Academy. I suoi membri tendono a preferire narrazioni profonde e ricche di sfumature — basti pensare a Far from Heaven (2002) di Todd Haynes o Drive My Car (2021) di Ryūsuke Hamaguchi — e spesso evitano il presunto favorito agli Oscar. Il gruppo si è allineato con il vincitore dell’Oscar al miglior film solo una volta nell’ultimo decennio, cioè nel caso di The Artist di Michel Hazanavicius.
Nella 91esima edizione appena svoltasi, a trionfare è stato Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, mentre il premio per la Miglior regia è stato conferito a Jafar Panahi per Un semplice incidente (proprio come accaduto con i Gotham Awards 2025).
Il miglior attore protagonista è stato identificato nell’interpretazione di Wagner Moura in L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho (qui la recensione in anteprima), mentre il premio per la Migliore attrice protagonista è stato assegnato a Rose Byrne per Il I Had Legs I’d Kick You (qui la recensione in anteprima).
Di seguito la lista completa con tutti i vincitori del NYFCC 2025:
- Miglior film: Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson
- Miglior regia: Jafar Panahi, Un semplice incidente
- Miglior attore protagonista: Wagner Moura, L’agente segreto
- Miglior attrice protagonista: Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
- Miglior attore non protagonista: Benicio Del Toro, Una battaglia dopo l’altra
- Miglior attrice non protagonista: Amy Madigan, Weapons
- Miglior sceneggiatura: Josh Safdie e Ronald Bronstein, Marty Supreme
- Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters
- Miglior fotografia: Autumn Durald Arkapaw, I peccatori
- Miglior documentario: My Undesirable Friends: Part I – Last Air in Moscow di Julia Loktev
- Miglior film internazionale: L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho
- Miglior film d’esordio: Eephus di Carson Lund