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Writers Guild Awards 2026: tutte le nomination

Copyright: WGA

Nella giornata di oggi, 27 gennaio 2026, sono state annunciate ufficialmente le nomination relative ai Writer Guild Awards, i premi conferiti dal sindacato degli sceneggiatori di Hollywood agli script più meritevoli dell’annata.

I WGA possono essere considerati un buon indicatore per le relative categorie di Miglior sceneggiatura originale e non originale presenti anche agli Oscar; tuttavia, occorre dire che non sempre le due manifestazioni risultano concordi nell’assegnazione dei premi, soprattutto in virtù del regolamento di eleggibilità dei WGA che spesso hanno escluso dei validi contendenti agli Academy Awards. Le suddette limitazioni sono solite colpire i candidati stranieri, infatti quest’anno le sceneggiature di Sentimental Value, Un semplice incidente e Blue Moon non hanno potuto ottenere una nomination. Un altro esempio è rappresentato da quanto accaduto direttamente lo scorso anno, quando I ragazzi della Nickel vinse il WGA, mentre l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale fu assegnato a Conclave, giudicato non elegibile secondo il regolamento della Writers Guild.

Comunque, è opportuno menzionare anche i casi in cui gli Oscar e i WGA hanno presentato delle congruenze. L’anno scorso, ad esempio, Anora di Sean Baker ha vinto sia il WGA, sia l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale; allo stesso modo, quest’anno la categoria della Miglior sceneggiatura non originale presenta praticamente gli stessi candidati sia per quanto riguarda i WGA, sia gli Oscar.

In generale, nelle nomination di quest’anno spiccano i favoritissimi Una battaglia dopo l’altra scritto da Paul Thomas Anderson e tratto dal romanzo Vineland di Thomas Pynchon e I peccatori scritto da Ryan Coogler, accanto ad altri titoli candidati anche agli Oscar come Marty Supreme e Hamnet – Nel nome del figlio e a qualche sorpresa come Weapons di Zach Cregger.

La cerimonia in cui verranno decretati i vincitori dei WGA 2026 è prevista l’8 marzo 2026 a Los Angeles.

Di seguito, l’elenco completo con tutte le nomination:

Miglior sceneggiatura originale

  • Black Bag – David Koepp (Focus Features)
  • Se solo potessi, ti prenderei a calci (If I Had Legs I’d Kick You) – Mary Bronstein (A24)
  • Marty Supreme – Ronald Bronstein & Josh Safdie (A24)
  • I peccatori – Ryan Coogler (Warner Bros.)
  • Weapons – Zach Cregger (Warner Bros.)

Miglior sceneggiatura non originale

  • Bugonia – Will Tracy, basato sul film Save the Green Planet scritto e diretto da Jang Joon Hwan (Focus Features)
  • Frankenstein – Guillermo del Toro, basato su Frankenstein o il moderno Prometeo di Mary Shelley (Netflix)
  • Hamnet: Nel nome del figlio – Chloe Zhao & Maggie O’Farrell, basato su Nel nome del figlio. Hamnet di Maggie O’Farrell (Universal)
  • Una battaglia dopo l’altra – Paul Thomas Anderson, ispirato da Vineland di Thomas Pynchon (Warner Bros.)
  • Train Dreams – Clint Bentley & Greg Kwedar, basato su Train Dreams di Denis Johnson (Netflix)

Miglior sceneggiatura per un documentario

  • 2,000 metri ad Andriivka – Mstyslav Chernov (Frontline Features)
  • Becoming Led Zeppelin – Bernard MacMahon & Allison McGourty (Sony Pictures Classics)
  • White with Fear – Andrew Goldberg (Area23A)
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