Dopo oltre un decennio trascorso tra tentativi, cambi di regista e progetti naufragati, World War Z 2 prende finalmente forma con Brad Pitt nuovamente protagonista ed Edward Berger alla regia. Paramount ha chiuso l’accordo con l’attore per il suo ritorno nel sequel del blockbuster zombie del 2013 e ha contemporaneamente affidato il progetto al regista di Niente di nuovo sul fronte occidentale e Conclave. Il nuovo film riunirà immediatamente Pitt e Berger dopo la collaborazione in The Riders, il progetto A24 e Scott Free che i due hanno recentemente terminato di girare. Proprio quell’esperienza avrebbe avuto un ruolo decisivo nella nascita della nuova collaborazione: secondo Deadline, durante le riprese Pitt avrebbe iniziato a parlare al regista di World War Z 2, indicandolo come la persona giusta per riportare sul grande schermo il franchise.
La sceneggiatura sarà affidata a Dennis Kelly, mentre Pitt produrrà attraverso Plan B Entertainment insieme a Dede Gardner e Jeremy Kleiner; Berger figurerà anche come produttore esecutivo. I dettagli della trama vengono mantenuti segreti e Paramount non ha ancora comunicato né una data per l’inizio delle riprese né una finestra di uscita. Il primo World War Z, diretto da Marc Forster e liberamente tratto dal romanzo di Max Brooks, arrivò nelle sale nel 2013 e incassò oltre 540 milioni di dollari nel mondo, diventando il film sugli zombie con il maggiore incasso globale. Brad Pitt interpretava Gerry Lane, ex investigatore delle Nazioni Unite costretto ad attraversare diversi Paesi alla ricerca di una possibile soluzione alla pandemia che stava rapidamente trasformando la popolazione mondiale.