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“The Wolf Will Tear Your Immaculate Hands”: Alexander Skarsgård protagonista dell’horror gotico di Nathalie Álvarez Mesén
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“The Wolf Will Tear Your Immaculate Hands”: Alexander Skarsgård protagonista dell’horror gotico di Nathalie Álvarez Mesén

Variety riporta in esclusiva molte preziose informazioni circa il prossimo progetto di Alexander Skarsgård, che lo vedrà in un ruolo da protagonista dopo il recente successo della sua performance nel film Pillon di Harry Lighton e dopo il suo coinvolgimento nel più noto The Northman di Robert Eggers.

La star hollywoodiana di origine svedese, che non recita in un lungometraggio scandinavo da oltre un decennio, sarà protagonista del film horror gotico The Wolf Will Tear Your Immaculate Hands, debutto in lingua inglese della sceneggiatrice e regista svedese-costaricana Nathalie Álvarez Mesén, con la data di uscita prevista per maggio 2026.

Attualmente in produzione, la pellicola rappresenta il secondo lungometraggio di Mesén dopo il pluripremiato Clara Sola, presentato alla Quinzaine des Cinéastes del Festival di Cannes 2021.
Co-scritto da Mesén insieme all’acclamato romanziere, poeta e sceneggiatore islandese Sjón, già accreditato per il film con Skarsgård The Northman e per Lamb, selezionato a Un Certain Regard,

The Wolf Will Tear Your Immaculate Hands approfondirà la “miscela distintiva di lavoro sui personaggi e realismo magico” tipica della regista, “espandendola in una ricostruzione d’epoca più cupa e inquietante”, secondo una dichiarazione ufficiale. In un ruolo impegnativo per Skarsgård, il vincitore del Golden Globe per la serie TV Big Little Lies, interpreta un vedovo britannico nella regione del Pacifico nord-occidentale degli anni Ottanta dell’Ottocento, che assume una governante nativa americana, educata in una scuola missionaria cristiana, per istruire le sue due figlie.

Mentre prepara la [figlia] maggiore a un matrimonio combinato, una forza inizia a risvegliarsi dentro di lei, minacciando tutto ciò che le è stato insegnato”, recita la sinossi.

L’attrice canadese indigena Darla Contois, vincitrice di un Canadian Screen Award per la serie drammatica Little Bird, interpreta la governante, mentre le due figlie sono interpretate dall’attrice britannica Bronte Carmichael (Star Wars: Andor, Ritorno al Bosco dei 100 Acri) e dalla giovane australiana Lily La Torre (Run Rabbit Run). Completano il cast l’attore nativo americano Forrest Goodluck (Revenant – Redivivo) e la star svedese Pernilla August (La Minaccia Fantasma, L’Attacco dei Cloni).

La regista ha così commentato il progetto:

“Mi sento incredibilmente fortunata a lavorare con un cast che si immerge nei propri ruoli con tanta generosità, giocosità e apertura. Collaborare con un gruppo così talentuoso proveniente da tutto il mondo è stato un privilegio. Darla incarna Isabel con una profondità emotiva viscerale, e Alexander interpreta il padre con una verità e una volatilità che radicano la storia. Non vedo l’ora che il film raggiunga il pubblico! [La storia riflette su] come liberarsi dalle strutture patriarcali e se sia possibile decolonizzare il proprio corpo, se non per sé stessi, per il bene delle generazioni future.”

Queste, invece, le dichiarazioni dello sceneggiatore Sjón:

“Come qualcuno che ha lavorato con miti e racconti popolari in romanzi, canzoni e sceneggiature, sono stato immediatamente affascinato dalla capacità di Nathalie di portare sullo schermo qualcosa di complesso come il confine mutevole tra la realtà interiore ed esteriore della protagonista del suo film. [Io ho contribuito con] un cupo lirismo nordico alla calda poesia latinoamericana di Nathalie.”

A completare il notevole team creativo ci sono alcuni dei più importanti capi reparto europei: la direttrice della fotografia francese Hélène Louvart (La Chimera), la montatrice belga e collaboratrice abituale dei fratelli Dardenne Marie-Hélène Dozo (Il giovane Ahmed), la scenografa svedese Lina Nordqvist (Holy Spider, Borg vs McEnroe) e la costumista islandese Margrét Einarsdóttir (Lamb).

Il film rappresenta un traguardo importante per il produttore Nima Yousefi, CEO della prestigiosa casa di produzione svedese Hobab, accreditata per Paradise is Burning, vincitore nella sezione Orizzonti a Venezia, e co-produttrice di The Apprentice – Alle origini di Trump, candidato agli Oscar 2025. L’esperto produttore, che segue Mesén da un decennio, ha detto che la sua “voce distintiva”, mostrata in Clara Sola è ciò che gli ha permesso di riunire un team creativo così prestigioso e un complesso finanziamento multinazionale.

In effetti, per The Wolf Will Tear Your Immaculate Hands, i partner internazionali comprendono Resolve Media negli Stati Uniti, i co-produttori europei Quiddity Films nel Regno Unito, Need Productions in Belgio e Still Vivid in Islanda.

Il processo di location scouting ha coinvolto ben quindici paesi, prima che Belfast, nell’Irlanda del Nord, fosse scelta per la maggior parte delle riprese principali. Il produttore Yousefi ha commentato il progetto in questo modo:

“Per noi, la cosa fondamentale era proteggere la visione di Nathalie e darle piena libertà creativa. Questo è ciò che il modello di finanziamento europeo ci consente di ottenere.”

L’uscita svedese sarà gestita dalla principale etichetta d’autore TriArt, mentre la distribuzione internazionale sarà annunciata a breve, ha concluso Yousefi.

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