Potrebbe sembrare una conferma piuttosto inutile o sovrabbondante, ma vale la pena comunque spendere qualche parola a proposito di uno dei progetti più ambizioni degli ultimi anni, che si è però tradotto in un nulla di fatto; il regista Rian Johnson, come si poteva facilmente prevedere vedendo lo stato dell’avanzamento di alcune produzioni Lucasfilms, ha confermato che il suo iniziale progetto di trilogia di Star Wars è stato definitivamente accantonato, con il regista che già nelle ultime settimane aveva spiegato di essersi messo al lavoro su nuovi progetti, tra cui un nuovo film – di cui si hanno ben poche informazioni – e un possibile prosieguo di Knives Out, probabilmente al di fuori di Netflix e con ancora Daniel Craig nei panni del protagonista.
A The Hollywood Reporter, il regista di Star Wars: Gli ultimi Jedi ha spiegato che il piano per una trilogia è definitivamente morto, pur non aggiungendo ulteriori dichiarazioni in merito: c’è da dire che, per quanto sembrasse un qualcosa di scontato per la maggior parte dei fan e degli addetti ai lavori, lo stesso regista negli ultimi anni aveva sempre lasciato accese le speranze; nel 2022, ad esempio, aveva spiegato in un’intervista a Empire che “A questo punto è solo una questione di tempi e di quando potrà accadere. Mi spezzerebbe il cuore se avessi finito, se non potessi tornare in quel sandbox a un certo punto”, salvo poi ritrattare la grande sicurezza in alcune dichiarazioni successive; a quanto pare, nonostante la volontà del regista di mettersi nuovamente al lavoro sulla saga, sono stati fatali le reazioni del pubblico e l’hating ottenuto per alcune scelte presenti nel film del 2017. Attualmente, con Rian Johnson definitivamente fuori dai giochi, altri 7 film di Star Wars sono in sviluppo, con le regie di Simon Kinberg, James Mangold, Dave Filoni, Donald Glover, Taika Waititi, Sharmeen Obaid-Chinoy e Patty Jenkins.