La notizia era stata debolmente anticipata negli ultimi mesi, con diverse dichiarazioni da parte dello stesso regista che aveva parlato di scene eliminate dal suo film, di cui una sequenza, ormai diventata già molto chiacchierata nel dibattito comune, di sette minuti che ha eliminato sotto consiglio di James Cameron. Adesso sembra ufficiale, parafrasando le stesse parole del regista messicano: Guillermo del Toro realizzerà una director’s cut di Frankenstein, una versione molto più prolungata e con meno tagli del film che permetterà di aumentare il minutaggio del suo prodotto Netflix e, allo stesso tempo, anche di gestire maggiormente i personaggi secondari e tutto il cast del film.
L’attuale versione di Frankenstein dura 150 minuti, pari a 2 ore e 30 minuti, ed era il film in concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2025 con il più alto minutaggio, seguito soltanto da Il mago del Cremlino dalla durata di poco più di 2 ore e 20 minuti. Non sappiamo se la extended version di Frankenstein arriverà su supporto fisico, sulla stessa piattaforma di streaming Netflix o se avrà una breve copertura cinematografica: trattasi di un progetto su cui del Toro è attualmente al lavoro, seguendo, a dire il vero, una strada che era stata inaugurata già da Zack Snyder con il suo Rebel Moon. Francamente, in effetti, si fa fatica a comprendere la natura di director’s cut per progetti per cui Netflix lascia la maggiore libertà possibile in termini creativi: è lo stesso regista ad aver scelto deliberatamente di eliminare parti del suo film che includerà in una nuova versione di cui, per ora, non abbiamo altri dettagli, ma che immaginiamo possa raggiungere le 3 ore totali.