L’Awards Season continua: dopo i premi dei circoli critici di New York e Los Angeles, è ora la volta di scoprire i vincitori dei riconoscimenti assegnati dalla Boston Society of Film Critics, che l’anno scorso aveva incoronato vincitore Anora di Sean Baker, dunque allineandosi anticipatamente con l’esito degli Oscar.
Se i critici di N. Y. e L. A. hanno riconosciuto la straordinarietà di Una battaglia dopo l’altra, indicandolo come miglior film dell’anno, quelli di Boston non sono stati dello stesso avviso. Infatti, la BSFC ha prediletto Sinners di Ryan Coogler, encomiato con ben quattro premi: miglior film, miglior regia, miglior fotografia (Autumn Durald Arkapaw) e miglior colonna sonora (Ludwig Göransson). È ancora presto per effettuare ipotesi sugli Oscar ed è sempre bene ricordare che i premi assegnati dalla critica americana sono diversi nelle modalità e negli obiettivi rispetto alla visione e all’operato dall’Academy, che conferisce riconoscimenti non tanto di livello critico, quanto industriale. Eppure, la sfida tra la pellicola con protagonista Michael B. Jordan e Una battaglia dopo l’altra diventa sempre più infuocata e interessante, con anche Hamnet di Chloe Zhao pronto a dire la sua.
Per quanto riguarda, invece, le categorie attoriali sono stati premiati Rose Byrne (If I Had Legs I’d Kick You), le cui quotazioni continuano a salire, e Ethan Hawke (Blue Moon) per i loro ruoli da protagonisti e Amy Madigan (Weapons) e Stellan Skarsgård (Sentimental Value) come non protagonisti.
Di seguito trovate la lista completa con tutti i vincitori:
Miglior film: Sinners
Miglior regista: Ryan Coogler, Sinners
Miglior attore protagonista: Ethan Hawke, Blue Moon
Miglior attrice protagonista: Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
Miglior attore non protagonista: Stellan Skarsgård, Sentimental Value
Miglior attrice non protagonista: Amy Madigan, Weapons
Miglior cast: Marty Supreme
Miglior sceneggiatura adattata: Una battaglia dopo l’altra (Paul Thomas Anderson)
Miglior sceneggiatura originale: Blue Moon (Robert Kaplow)
Miglior montaggio: F1 (Stephen Mirrione)
Miglior fotografia: Sinners (Autumn Durald Arkapaw)
Miglior colonna sonora: Sinners (Ludwig Göransson)
Miglior film d’animazione: Endless Cookie
Miglior documentario: Pomeriggi di solitudine
Miglior film non in lingua inglese: Sentimental Value
Miglior regista esordiente: Eva Victor, Sorry, Baby