Tragica scomparsa nel mondo del cinema; il regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense Rob Reiner, uno dei più riconosciuti nel mercato internazionale per la capacità di portare sullo schermo le storie di terrore di Stephen King, è stato trovato senza vita all’età di 78 anni insieme a sua moglie Michele Singer, di 68 anni, nella loro villa a Los Angeles; il delitto è stato immediatamente oggetto di indagini da parte di forze dell’ordine e media, secondo i quali sarebbe stato il figlio Nick a ucciderli a coltellate, per quanto manchi ancora una conferma da parte della polizia, che attualmente è in fase di interrogatorio.
L’allarme della morte del regista è stato dato intorno alle ore 15.30 locali, ma quando i soccorsi sono giunti non c’è stato nulla da fare per una delle voci più autorevoli nel mercato hollywoodiano; conosciuto per la regia di This is Spinal Tap, Stand by Me – Racconto di un’estate, La storia fantastica, Harry, ti presento Sally…, Misery non deve morire e i più recenti Non è mai troppo tardi, Il primo amore non si scorda mai e The Magic of Belle Isle, Rob Reiner è stato impegnato anche come attore nel corso della sua carriera, tra gli altri ruoli anche in The Wolf of Wall Street, nei panni del padre di Jordan Belfort interpretato da Leonardo DiCaprio nel film di Martin Scorsese. Rob Reiner era stato candidato anche agli Oscar nel 1993, nella categoria di miglior film per Codice d’onore, oltre che in diverse occasioni ai Golden Globe, a partire dal 1972 per Arcibaldo (miglior attore non protagonista), fino al 1996 come miglior regista per Il presidente – Una storia d’amore.