Dopo 55 anni, sta per tornare uno dei film più controversi della storia del cinema, I Diavoli di Ken Russell (1927-2011). Il capolavoro cult tornerà in sala dal 19 al 21 ottobre nella sua director’s cut integrale e inedita, che includerà delle scene tagliate e ricostruite successivamente nel 2004 ,sotto la supervisione di Ken Russell e del montatore Michael Bradsell (1933). Il film è stato completamente restaurato in 4K a partire dal negativo originale della Warner Bros. tramite la sua nuova divisione Warner Bros. Clockwork.
Nel limbo della censura
Il film venne presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 1971, dove venne accusato di blasfema e volgarità, pur riuscendo comunque a vincere il Premio Pasinetti al miglior film straniero, assegnato dal Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani. Quando uscì nelle sale cinematografiche nel corso del 1971, soprattutto in Italia, venne subito ordinato il sequestro a cura della Procura di Verona, che definì il film estremamente osceno e pura pornografia. Dopo dieci giorni, la magistratura di Milano sentenziò la definitiva assoluzione, sostenendo che “un’opera d’arte, in quanto manifestazione di pensiero, è intangibile e non è soggetta alla norma penale che punisce l’oscenità”, allora il film venne distribuito con il divieto ai minori di 18 anni e con i vari tagli. Tra le censure più significative ce ne furono due importanti, tra cui la celebre e controversa sequenza dello stupro del crocifisso.
Il film fu aspramente criticato dalle fazioni cattoliche e da gruppi moralisti per la rappresentazione grottesca, orgiastica, sessualità e figure ecclesiastiche. La Warner Bros. impose tagli significativi prima ancora dell’uscita per ammorbidire i toni, e il film ricevette la classificazione X (vietato ai minori). Numerosi consigli locali nel Regno Unito e in America ne bloccarono la proiezione. Fino al 2026 il film veniva ancora censurato in vari paesi ed era impossibile vederlo per intero quando, nel periodo di maggio, è stato annunciato che Warner Bros. Clockwork avrebbe ripubblicato, restaurato in 4K, la pellicola senza censure, in anteprima al Festival di Cannes 2026, nella sezione Cannes Classics.
Warner Bros. Clockwork e il suo ruolo nella nuova vita di I diavoli
Durante il CinemaCon – convegno ufficiale del National Association of Theatre Owners (un’organizzazione commerciale con sede negli Stati Uniti d’America i cui membri sono i proprietari di sale cinematografiche) – è stato rivelato ufficialmente il nome di una nuova casa di distribuzione, la Warner Bros. Clockwork, fondata il 18 dicembre 2025. La parola Cloclwork proviene dal film Arancia Meccanica (Clockwork Orange) di Stanley Kubrick uscito nel 1971, distribuito proprio dalla Warner Bros. Studios. Lo scopo dello studio è quello di produrre e distribuire film d’autore a basso budge: oltre alla produzione di nuovi titoli, l’etichetta si occuperà anche del restauro di classici appartenenti al catalogo Warner. Stephen Spielberg, Martin Scorsese e Paul Thomas Anderson sono i custodi del catalogo dei film classici e aiutanti nella restaurazione delle pellicole. Al Sundance Film Festival del 2026, la società tentò di fare un’offerta dell’ultimo minuto per il film di Olivia Wilde, The Invite, ma alla fine il film fu acquisito da A24.
Nell’aprile del 2026, oltre all’annuncio del nome di questa nuova società, venne dichiarato che quest’ultima aveva acquisito i diritti mondiali, esclusa la Francia, del film di Sean Baker intitolato Ti Amo!, la cui uscita è prevista per il 2027. Sempre ad aprile 2026, gli account social di Clockwork hanno pubblicato un post con il regista britannico Ken Russell, alimentando le speculazioni su una possibile riedizione o ripubblicazione del suo film del 1971, film che la Warner Bros. aveva ripetutamente censurato e tenuto fuori circolazione per anni. Il mese successivo, la speculazione è stata confermata: il film I Diavoli sarebbe stato proiettato in anteprima al Festival di Cannes 2026, nella sezione Cannes Classics. Dopo la sua anteprima, il film fu riproposto in sale cinematografiche selezionate negli Stati Uniti e in Canada per una settimana a partire dal 16 ottobre 2026. Nel maggio 2026 viene rivelato che lo studio era in trattative per l’acquisizione dei diritti di distribuzione, per il Nord America, di The Brigands Of Rattlecreek, nuovo film del regista Park Chan-Wook, con Matthew McConaughey, Austin Butler, Pedro Pascal e Tang Wei nel cast. Nel luglio 2026, invece, il film Nasty, diretto da Mary Bronstein, è stato messo in produzione presso Clockwork, con Rose Byrne e Jenna Ortega come protagoniste e quest’ultima anche nei panni di produttrice insieme a LuckyChap Entertainment. Nel settembre 2026, il regista Noah Baumbach ha interrotto un accordo di esclusiva di lunga data con Netflix per un stringerne uno triennale, che prevede che i film saranno destinati al cinema, con la Warner Bros. Motion Picture Group, dal 2027. Il suo primo film in base a questo accordo dovrebbe essere distribuito con l’etichetta Clockwork, con Baumbach che ne curerà la sceneggiatura, la regia e la produzione insieme a David Heyman e LuckyChap Entertainment.