Il tradizionale Independence Day, momento cardine del calendario hollywoodiano per le release estive, ha confermato le tendenze delle ultime settimane: da un lato, la vetta della classifica dominata dall’animazione grazie a Minions & Monsters e Toy Story 5; dall’altro, i segnali di fatica di due blockbuster come Supergirl e Disclosure Day. Continua, invece, l’irrefrenabile avanzata dell’indipendente Obsession.
Minions & Monsters, attesissimo sequel spin-off della saga Cattivissimo me, è stato promosso a pieni voti dalla critica (91% su Rotten Tomatoes), ma ha dovuto fare i conti con un passaparola non entusiasmante (A- al Cinemascore). Il paradosso: si tratta della migliore accoglienza di sempre da parte della critica per un film Illumination e al contrario è record negativo per la ricezione del pubblico. Con un budget di produzione di soli 80 milioni di dollari (esclusi i costi di marketing e distribuzione), il film ha comunque esordito con quasi 160 milioni di dollari in tutto il mondo.
Negli Stati Uniti, i minions hanno debuttato al di sotto delle previsioni degli analisti, con soli 36.4 milioni nei tre giorni tradizionali e 61.4 milioni nei cinque giorni festivi. È il peggiore risultato per il franchise, ben al di sotto rispetto all’ultimo Cattivissimo me 4 (75 milioni nei 3 giorni e 122.6 milioni nei cinque giorni) e primo della serie di spin-off a non superare il muro dei 100 milioni nel fine settimana d’esordio.
A livello internazionale, Minions & Monsters si è portato a casa complessivamente 98.4 milioni di dollari in 69 mercati, per un totale globale di 159.8 milioni. Un risultato al di sotto delle previsioni dell’industria, ma che porterà il film a essere comunque potenzialmente profittevole grazie ai costi contenuti e a un risultato più rincuorante sui mercati internazionali.
Si sono difesi bene i giocattoli di Toy Story 5, sfiorando la prima posizione e confermando l’ottimo passaparola tra il pubblico. Negli Stati Uniti il film Pixar ha incassato 31 milioni (-56.2%) nel suo terzo weekend, raggiungendo i 366.4 milioni in soli sedici giorni. Invece, a livello internazionale, ha già superato la soglia dei 750 milioni, grazie a un solido terzo fine settimana da 69.3 milioni, in calo solo del 25.1%. Il film con protagonisti Jessie, Woody e Buzz ha così raggiunto i 764.1 milioni globali con una previsione finale di incasso che oscilla tra 1 e 1.2 miliardi di dollari.
Young Washington, film storico degli Angel Studios, ha superato le aspettative con 20.8 milioni in 2.700 schermi e si impone come il secondo miglior weekend di sempre per la casa di produzione alle spalle del solo David (22 milioni nel 2025).
Crollo verticale per Supergirl, secondo film del DCU con protagonista Milly Alcock: appena 9.6 milioni (-74.1%) nel suo secondo weekend statunitense e 9.4 (-63.1%) milioni nei restanti 78 mercati internazionali. Si tratta del secondo peggior secondo weekend di sempre per un film DC in epoca recente, davanti solamente a Shazam! Furia degli Dei e del terzo peggior calo per un cinecomic davanti ai soli Joker: Folie à deux (-81.4% nel 2024) e The Marvels (-78.1% nel 2023). Globalmente, Supergirl ha appena superato i 100 milioni, con proiezioni finali tra i 130 e i 150 milioni a fronte di un budget di produzione di 175 milioni. Un risultato che porterà una perdita stimata tra i 165 e i 185 milioni nelle casse dei neonati DC Studios.
Disclosure Day, film sci-fi originale firmato Steven Spielberg, ha beneficiato di una tenuta encomiabile nel suo quarto weekend: 6 milioni e un calo del -27.3% negli Stati Uniti e 6.2 milioni, in calo del -40.4% negli altri 82 mercati in cui è distribuito. Il film con protagonista Emily Blunt supera i 200 milioni e si porta a 216.5 milioni complessivamente, con proiezioni finali comprese tra i 230 e i 260 milioni. Un ottimo risultato se rapportato a quelli ottenuti dagli ultimi film del regista statunitense, ma comunque in perdita rispetto ad un punto di pareggio prossimo ai 310 milioni.
Chiudiamo con Obsession, il fenomeno horror indipendente diretto dallo youtuber Curry Barker e distribuito da Focus Features. Ottavo weekend da record: 5.3 (-45.4%) milioni negli Stati Uniti e ulteriori 12.1 (-11.7%) milioni in 74 mercati portano il totale del film a 403.1 milioni di dollari. Grazie a questo risultato il film supera Sinners – I peccatori (370.3 milioni nel 2025) e fa il suo esordio nella top 10 dei maggiori incassi di sempre per un film horror. Nella giornata di domani, lunedì 6 luglio, supererà i 403.4 milioni di Prometheus (2012) e proverà a insidiare l’ottava posizione occupata dai 430.8 milioni portati a casa da L’esorcista (1973) di William Friedkin.
I record collezionati da Obsession rappresentano un monito per l’industria: a volte l’originalità e il passaparola valgono più dei budget milionari.
Weekend agrodolce per “Minions & Monsters”: esordio in vetta, ma peggior risultato della saga
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