The Hollywood Reporter riferisce in esclusiva che dopo una guerra di offerte che ha coinvolto cinque studios, Warner Bros. Pictures si è assicurata con un accordo multimilionario i diritti per sviluppare un film tratto dal fenomeno horror virale Siren Head, creato dal creature designer Trevor Henderson e incentrato su un’alta figura scheletrica in decomposizione con due sirene al posto della testa.
A rendere il progetto ancora più appetibile per gli studios è stato il team creativo coinvolto. Il regista di Weapons, Zach Cregger, sta collaborando alla sceneggiatura con Brian Duffield, il cui imminente survival movie Whalefall sta già facendo parlare di sé. Il piano è che sia proprio Duffield a dirigere il film basato su Siren Head.
Cregger produrrà inoltre il lungometraggio insieme a Roy Lee e Andrew Childs di Vertigo Entertainment, la società di produzione che ha realizzato Weapons. Tra i produttori ci sarà anche Scott Glassgold di 12:01 Films, specializzata nell’individuare materiale sul web adatto a Hollywood. Duffield produrrà attraverso la sua etichetta Jurassic Party Productions.
L’accordo sui diritti, insieme al pacchetto di produttori e talent coinvolti, si è concretizzato soltanto la scorsa settimana, con le offerte che sono schizzate alle stelle. L’intensità della competizione e l’elevato valore dell’operazione dimostrano non solo il peso dei professionisti coinvolti, ma anche come i meme di Internet siano diventati una fonte di ispirazione sempre più redditizia per il cinema hollywoodiano.
Di fatto, Siren Head sembra destinato a essere il primo accordo di questo tipo dopo il successo di Backrooms, che ha contribuito ad avviare questa tendenza grazie a uno straordinario debutto da 81,4 milioni di dollari registrato il 29 maggio. Si dice che il solo accordo per i diritti di Siren Head valga una cifra nell’ordine di diversi milioni di dollari, e all’asta hanno partecipato tutti i principali studios, tra cui Sony, Universal, Paramount e 20th Century Studios della Disney, che produce Whalefall di Duffield. Un’uscita nelle sale era una condizione fondamentale dell’accordo, che ha escluso il coinvolgimento delle grandi piattaforme di streaming.
All’interno della Warner, il progetto aveva inizialmente attirato l’attenzione dei dirigenti di WB Clockwork, la nuova divisione specializzata dello studio. Tuttavia, con l’aumentare dell’ambizione del progetto, è stata direttamente Warner Bros. a prendere in mano la situazione.
Creato nel 2018 dall’artista canadese Henderson, il meme nacque inizialmente come il disegno di un criptide dall’aspetto unico. Una volta pubblicato online, il personaggio si diffuse in modo del tutto imprevedibile, ben oltre qualsiasi aspettativa. In breve tempo nacquero animazioni su YouTube, teorie dei fan, cortometraggi realizzati dagli appassionati, videogiochi creati dalla community e una valanga di merchandising amatoriale, mentre moltissimi appartenenti alla Generazione Z ne divennero ossessionati, tra lo stupore dei loro genitori.
Secondo alcune stime, questo fenomeno virale, incentrato sulla creatura predatrice che si aggira nelle aree rurali e nei boschi emettendo registrazioni sonore di vario tipo, ha totalizzato circa 3 miliardi di visualizzazioni su TikTok, un miliardo su YouTube e milioni di partite su Roblox.
L’accordo, tuttavia, non rappresenta soltanto una scommessa su un meme del momento. Siren Head si è infatti evoluto in una vera e propria mitologia mostruosa, il cui fascino ha conquistato Cregger e Duffield. Secondo quanto riferito, i due avrebbero trovato un approccio originale a questo universo narrativo che li ha entusiasmati al punto da spingerli a collaborare, suscitando a sua volta l’interesse degli studios e dando il via alla serrata gara di offerte.